ciclismo
Le mani di Vingegaard sul Giro d'Italia, bene gli italiani Pellizzari e Piganzoli in top 10 della generale
Tappone alpino e altra vittoria del campione danese che finalmente si prende anche la maglia rosa con distacchi importanti
Aosta-Pila, tappa clou della seconda settimana del Giro d'Italia, Jonas Vingegaard è stato dominatore assoluto, con un'azione autoritaria che lo ha consacrato padrone della corsa rosa.
Il campione danese della Visma-Lease a Bike ha staccato tutti sull'ascesa finale verso Pila, imponendo un ritmo impressionante e polverizzando il precedente riferimento cronometro della salita: il tempo fatto segnare oggi abbassa di circa otto minuti il record storico dell'ascesa verso la località valdostana.
"È sempre bello vincere, soprattutto per i miei compagni che hanno lavorato tutto il giorno", ha dichiarato al termine della tappa Jonas Vingegaard. Vingegaard ha poi voluto rendere omaggio anche all'italiano Davide Piganzoli: "Sono felice per Davide Piganzoli, è un bravo ragazzo". Sul piano tattico il danese ha spiegato: "Non volevamo tirare per la vittoria, è stata la Decathlon a condurre la corsa".
"Era il giorno che stavamo aspettando - ha aggiunto ai microfoni Rai il campione danese - abbiamo segnato questa tappa con una X, il giorno in cui volevamo prendere la maglia rosa. I compagni hanno fatto un lavoro straordinario, sono felicissimo di avercela fatta. Riuscire a vincere oggi è importantissimo per me, volevamo combattere anche per la tappa. I distacchi e la classifica generale sono migliori del previsto, non so se manterrò anche la maglia azzurra, ma finora è un ottimo Giro d'Italia".
Secondo al traguardo ancora una volta l'austriaco Felix Gall della Decathlon a 48", terzo Jay Hindley della Red Bull - Bora - Hansgrohe a 57". Quarto è arrivato Davide Piganzoli della Visma-Lease a Bike, con un distacco di 1'03'', un secondo prima dell'amico Giulio Pellizzari della Red Bull-Bora-Hansgrohe. La vecchia maglia rosa Afonso Eulalio arriva invece al traguardo pagando 2'48".
Il portoghese mantiene la maglia bianca di miglior giovane davanti a Pellizzari, mentre la nuova classifica generale vede Jonas Vingegaard in testa davanti a Eulalio (+2.26) e a Felix Gall (+2.50). Sesto Pellizzari, decimo Piganzoli. Cambia anche la maglia ciclamino, sulle spalle di Jhonatan Narvaez che grazie a un traguardo volante la sfila a Paul Magnier per un punto.