Pallanuoto
Derby infuocato alla “Caldarella”: l'Ortigia batte il Telimar (20-18) e si assicura il fattore campo nei play-out
Sorpasso in classifica e chance di gara 3 in casa dopo un match ad alta intensità tra espulsioni e protagonisti come Carnesecchi
L'Ortigia chiude la regular season con un successo scintillante e fondamentale, superando il Telimar in un derby siciliano ad altissimo tasso emotivo e realizzativo, terminato 20-18 (5-5, 5-4, 5-3, 5-6). La vittoria non è solo di prestigio, ma vale il sorpasso in classifica e, soprattutto, l'opportunità di giocare in casa l'eventuale gara 3 dei play-out, che vedranno proprio le due formazioni confrontarsi nuovamente già questo sabato.
E' stata una vera e propria anteprima della serie decisiva: un match intenso, giocato a ritmi elevati dal primo all’ultimo minuto. La formazione di Stefano Piccardo ha dimostrato il giusto approccio, prendendo subito in mano le redini del gioco grazie all’ottimo lavoro di Aranyi e alle conclusioni di Carnesecchi (autore di 4 reti), Baksa e Torrisi (3 reti). Nonostante l'aggressività dell'Ortigia, il Telimar ha saputo non demordere, riuscendo a pareggiare nel primo tempo e portandosi addirittura in vantaggio per un breve tratto nel secondo.
Il momento di svolta arriva con il parziale di 4-0 con cui l'Ortigia si riporta avanti. Un episodio chiave del match è stata l'espulsione definitiva di Saveljic (Telimar) per brutalità nel secondo tempo, seguita da un periodo di uomo in più che i biancoverdi hanno saputo sfruttare, chiudendo il terzo parziale sul 15-12. Negli ultimi otto minuti, l’Ortigia ha toccato il massimo vantaggio di +5, prima di concedere un eccesso di frenesia, che ha permesso al Telimar di riavvicinarsi a distanza minima, complice anche il festival di espulsioni definitive (Marangolo, Scordo, e Rossi per l'Ortigia; Mangiante per il Telimar) per raggiunto limite di falli. Alla fine, è Giribaldi a mettere il sigillo sulla vittoria finale, facendo esplodere di gioia la tribuna della "Caldarella".
Piccardo e Carnesecchi: «Carattere e crescita, ma ora si azzera tutto»
Nel post-partita, coach Stefano Piccardo ha espresso soddisfazione per la crescita del gruppo: «Con questo successo totalizziamo 17 punti nel girone di ritorno, contro i 7 dell’andata. Questa squadra ha un’identità, crede nel lavoro. Sono stato sempre contento di questo gruppo, anche quando perdevamo partite alla nostra portata, dicevo che attraverso il lavoro saremmo migliorati. E ciò è avvenuto».
Il tecnico, pur contento, ha lanciato un monito in vista del prossimo scontro: «Il Telimar ha dimostrato di essere un avversario di altissimo livello. Adesso si azzera tutto. Io sono già proiettato sul match di sabato, perché penso che sarà sicuramente quello più difficile da preparare. Dobbiamo lavorare anche in difesa, perché 18 gol subiti in una gara in casa sono oggettivamente tanti».
Sulla stessa linea l'attaccante Alessandro Carnesecchi, grande protagonista con quattro gol: «Ci eravamo detti che avremmo dovuto mettere in acqua la giusta intensità, e ci siamo riusciti. Nei minuti finali, quando eravamo a più cinque, non dovevamo avere quella frenesia di andare in avanti, bisognava invece cercare di controllare il gioco». Guardando a sabato, Carnesecchi ha concluso: «Lavoriamo una stagione intera per arrivare alla fine dell'anno e poter giocare questo tipo di partite. Sono i momenti chiave, quelli più belli da affrontare per un giocatore, un allenatore e una società. Non ci sarà riposo, lavoreremo già da domani e ne siamo felici».