Calcio, Serie C
Catania, comincia il toto-tecnico, ecco chi sono i nomi già in circolazione
Bisognerà comprendere quale sarà la disponibilità economica del patron Pelligra che ha già parlato con un diesse. Vi aggiorniamo anche su Torre del Grifo
Toscano se ne andrà. L'ha già fatto intendere a chiare lettere dopo la gara dell'altra sera. Sulle questioni che riguardano il rinnovo del contratto fino al 2027 che la società aveva annunciato in pompa magna quando nel girone d'andata c'è stato il primo accenno di crisi sorvoliamo perché quello che interessa maggiormente alla gente è il modo in cui il Catania ripartirà.
IL NUOVO ALLENATORE. Poche ore dopo ecco la dozzina di nomi accostati al Catania. Alcuni fanno davvero sorridere, altri potrebbero diventare idee concrete. Ma prima bisognerà capire quale sarà l'impegno societario a livello dirigenziale ed economico. Il campionario va da Turati (ultima stagione a Siracusa) a Caserta (ha salvato l'Empoli in B ed era stato sentito dal Catania prima della doppia trasferta di Salerno e Benevento), fino a Di Giorgio del Potenza. Ieri proprio Di Giorgio era a colloquio con il club per capire se rinnovare o no con il club lucano. Si vedrà.
IL NUOVO DIESSE. Ieri l'altro allo stadio Fortunato Varrà, calabrese d'origine, ha parlato a lungo con il patron Pelligra nel box del club sopra la tribuna Vip e poi ha assistito alla gara. Varrà ha lavorato per il Napoli ed è stato diesse in Serie C tra l'altro con Potenza e Pontedera. Se dovesse arrivare proprio lui le ipotesi legate a Caserta e a Di Giorgio potrebbero diventare praticabili. Attenzione, non sicure, ma praticabili.
IL PROGRAMMA DEL CLUB. Pelligra rimarrà in città fino a fine mese. E dovrà decidere se spendere un'altra barca di soldi ritentando la scalata ed entrando in concorrenza, per esempio, con Bari e Salernitana oppure ridimensionare per risanare i conti. Quest'ultima a Catania non è un'ipotesi praticabile. E sarebbe controproducente sotto tanti punti di vista: restare altri anni in C comporterebbe esborso di denaro senza il paracadute della B. In questo senso, tra i silenzi già descritti, qualcosa magari emergerà nei prossimi giorni anche perché il tempo per programmare la stagione ventura è poco.
LE DATE DELLA PROSSIMA STAGIONE. La prossima stagione comincerà il 9 agosto con i preliminari di Coppa Italia Vip. Il Catania dovrebbe affrontare una tra Vicenza, Arezzo e Benevento appena ammesse in Serie B. Questo vuol dire che il ritiro estivo dovrebbe tenersi non più a metà luglio, ma quanto meno tra domenica 5 e lunedì 6 luglio. Dove? La sede di Norcia era stata opzionata, ma fino a ieri l'altro ci hanno fatto sapere dall'Umbria che non ci sono state conferme. Intanto entro martedì 16 giugno deve essere consegnata tutta la documentazione necessaria per l'iscrizione poi valutata dalla Co.Vi.So.C.
I LAVORI A TORRE DEL GRIFO. E in merito al ritiro entra in gioco Torre del Grifo, di cui non si è più saputo assolutamente nulla se non che i lavori sui due campi in erba naturale sono cominciati. Se la ristrutturazione sarà completata in tempo, il Catania effettuerà la preparazione al centro sportivo, salvo poi allontanarsi una settimana per le amichevoli. Questo era il programma tracciato da Toscano prima del patatrac. Anche in questo caso le richieste di entrare al village per raccontare alla città cosa accade è stata cassata dal “signor no”, alias Alessandro Zarbano, il dg, perché non è mai il momento giusto.
I GIOCATORI. Il pubblico chiede. Via Grella, tutti i dirigenti e tutti i calciatori. Da qualche parte - e ci riferiamo al comparto tecnico - si dovrà ripartire con il nuovo allenatore. A occhio e croce. Pensiamo a Di Gennaro (l'unico fino a ieri sera ad aver chiesto scusa, eppure da quando è uscito lui per infortunio le cose sono andate a rotoli), a Cicerelli, Lunetta, Forte, Pieraccini e a qualche altro. Senza dimenticare alla punta centrale Simone Leonardi, 6 reti a Terni tra campionato e Coppa Italia. Tutti decisivi o quanto meno coincidenti con vittorie.