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Beach Soccer

We Beach Catania, comincia l’avventura: oggi esordio dei rossazzurri col Lamezia

A Castelsardo la prima tappa con tre gare ravvicinate che daranno indicazioni sulla crescita del gruppo: il nostro giornale media partner

30 Maggio 2026, 07:37

07:40

We Beach Catania, comincia l’avventura: oggi esordio dei rossazzurri col Lamezia

La We Beach Catania comincia la Serie A in Sardegna

Finalmente la parola passa al campo: entra ufficialmente nel vivo la stagione 2026 di We Beach Catania.

Dopo la presentazione avvenuta nella Sala Consiliare di Palazzo degli Elefanti a Catania, la squadra rossazzurra è partita per la Sardegna e lavora da diversi giorni a Castelsardo, sede della prima tappa del campionato di Serie A di Beach Soccer in un clima di grande concentrazione, entusiasmo e consapevolezza. Si apre uno dei momenti più significativi della stagione, quello in cui il lavoro svolto nelle ultime settimane inizierà a trasformarsi in campo, confronto e identità.

Il debutto ufficiale è fissato per oggi: alle 11.30 la formazione etnea affronta Icierre Lamezia, primo banco di prova di un percorso che proseguirà domenica con la sfida ai campioni d’Italia del Pisa (17.30) e si concluderà lunedì mattina, alle ore 10, con il confronto contro Naxos. Tre gare ravvicinate, intense e indicative, che permetteranno allo staff tecnico di valutare la crescita del gruppo e il livello raggiunto in questa fase iniziale della stagione.

A Castelsardo si respira un’atmosfera particolare. We Beach, affiancato come media partner dal nostro giornale, sta costruendo giorno dopo giorno qualcosa che va oltre il semplice aspetto agonistico: una storia nuova, tutta da scrivere e soprattutto da condividere insieme, dentro e fuori dal campo. A spiegare il clima che si respira ma soprattutto a che punto si trovano i rossazzurri è il tecnico, Mario Giuffrida, che ha evidenziato come la programmazione rappresenti uno degli elementi distintivi del progetto 2026.

«Quest’anno la programmazione è stata la nostra arma in più. Abbiamo lavorato con attenzione, organizzazione e chiarezza sin dai primi momenti della stagione. Soprattutto, però, abbiamo percepito immediatamente qualcosa di speciale all’interno del gruppo: un forte senso di famiglia, di appartenenza e di collaborazione reciproca. Questo è un aspetto che per me conta tantissimo e che si è manifestato fin dai primi giorni di lavoro».

Parole che raccontano perfettamente il clima vissuto dalla squadra in Sardegna, dove il gruppo sta consolidando la propria identità tecnica e umana in vista di una stagione lunga e impegnativa.

Nel corso della vigilia, Mario Giuffrida ha voluto anche rivolgere un pensiero carico di affetto e commozione a Franzuà Cannone, scomparso prematuramente nelle scorse ore. «Voglio dedicare un pensiero speciale a Franzuà Cannone, una persona che conoscevo e apprezzavo tantissimo sin dai tempi delle giovanili del Catania. Una notizia che ci ha profondamente colpiti e addolorati».

Un messaggio sentito, il tecnico rossazzurro lo ha inviato anche nei confronti di Giuseppe D’Amore, costretto a chiudere anticipatamente la stagione a causa di un infortunio rimediato prima della partenza per Castelsardo. «Ci dispiace molto anche per Peppe D’Amore. Aveva grande voglia di vivere questa esperienza e dare il proprio contributo alla squadra. Purtroppo, l’infortunio gli impedirà di proseguire la stagione, ma resterà parte integrante della nostra famiglia».