Pallanuoto
L'Ortigia travolge il Telimar e mercoledì avrà il primo match point - salvezza a Palermo
Fra due giorni si tornerà in vasca per gara 2 della semifinale play out di Serie A1
L'Ortigia 1928 risponde presente nel momento chiave della stagione e, spinta dal proprio pubblico, travolge il Telimar aggiudicandosi gara 1 delle semifinali play-out: 18-12 il finale, con parziali 6-3, 2-4, 5-0, 5-5.
Dopo la conclusione della regular season, i biancoverdi replicano il successo sui palermitani, incassano il primo, pesantissimo punto nella serie salvezza e si guadagnano un match-point da giocare mercoledì a Palermo.
La formazione di Stefano Piccardo entra in acqua con piglio autoritario, impone ritmo e idee sin dall’avvio (6-3 nel primo periodo) e prende margine.
Nel finale del secondo tempo il Telimar rientra con un parziale di 3-0, accorciando fino all’8-7 all’intervallo lungo, ma l’Ortigia mostra maturità e sangue freddo.
La svolta arriva nella terza frazione, che il tecnico definisce “il miglior terzo tempo disputato quest’anno”. Difesa granitica, esaltata dalle parate “stratosferiche” di Ruggiero (come rimarcato dal compagno Giribaldi), e attacco lucidissimo valgono un 5-0 che spacca la gara e spinge il punteggio sul 13-7.
In evidenza Carnesecchi (quaterna), Baksa (tris), capitan Di Luciano (doppietta) e Aranyi (due reti), determinante proprio nel terzo periodo.
Il tentativo di rimonta dei palermitani in avvio di quarta frazione, con tre gol recuperati, viene spento dai sigilli di Giribaldi e dalla doppietta conclusiva di Carnesecchi, che chiudono i conti a due minuti dalla sirena.
Le voci del dopo-partita mantengono i piedi per terra. “Abbiamo vinto una partita importante, perché secondo me gara 1 è quella più difficile della serie dei play-out”, sottolinea mister Stefano Piccardo. E ancora: “A livello psicologico, quel gol di Vucurovic lo avremmo potuto pagare e, invece, questi ragazzi hanno risposto alla grande, facendo una prestazione importante”. Il monito finale è netto: “Dobbiamo ricordarci che non abbiamo fatto niente. Ora bisogna pensare solo a gara 2”.
Sulla stessa linea Lorenzo Giribaldi, autore di una rete: “Come ha detto anche il mister, ancora non abbiamo fatto niente, adesso bisogna subito andare con la testa a gara 2, che giocheremo mercoledì a Palermo”. Nei play-out, aggiunge, “ci vogliono tanto cuore e tanta testa, bisogna lottare l’uno per l’altro”.
Immacabile il ringraziamento alla “Caldarella”: “Voglio ringraziare il pubblico, perché queste vittorie sono anche merito loro. Ci danno una carica in più, che per noi è fondamentale. Sono il nostro ottavo uomo e in acqua sentiamo la loro spinta”.
Mercoledì, a Palermo, l’Ortigia avrà il primo match-point per chiudere la serie e archiviare la stagione ma TeLimar darà il tutto per tutto per arrivare alla "bella" e chiudere i conti nel match in programma fra due giorni.