play off serie C
Tra Brescia e Ascoli vince il temporale: sospesa sull'1 a 1 (a segno anche il "siciliano" Rizzo Pinna)
Un nubifragio si abbatte su Brescia. Punteggio in perfetto equilibrio e regolarità del gioco compromessa: c'è da giocare ancora mezz'ora
La corsa all’ultimo posto utile per la Serie B 2026-2027 si è improvvisamente fermata, trasformandosi da sfida ad alta tensione in un caso dettato dal meteo.
Martedì 2 giugno 2026, al Mario Rigamonti, la finale d’andata dei playoff di Serie C tra Union Brescia e Ascoli è stata sospesa al 61’, sull’1-1, a causa di un violento nubifragio. Gli altri 29 minuti più recupero si giocheranno mercoledì 3 giugno alle 19.
Non era una partita qualunque: in palio c’era il pass per affiancare Vicenza, Arezzo e Benevento, già promosse in cadetteria. Si fronteggiavano due piazze di grande tradizione: da una parte l’Union Brescia, società rinata nel 2025 dopo il tracollo del Brescia Calcio, sospinta da un Rigamonti quasi esaurito; dall’altra l’Ascoli, club dal passato illustre tra Serie A e B, deciso a riprendersi la ribalta.
Il clima era già teso per il divieto di trasferta imposto ai tifosi marchigiani per ragioni di sicurezza: settore ospiti vuoto e un evento “monco” del tifo itinerante. In vantaggio l'Ascoli al 6' con una zampata di Andrea Rizzo Pinna, lombardo di nascita ma siciliano di sangue (il papà Salvatore e la mamma Valeria sono di Agrigento) e pareggio al 12' di Valerio Crespi.
Nel momento più delicato della ripresa, è stato il cielo a prendersi la scena. Un acquazzone torrenziale ha reso il manto erboso pesante e costellato di pozzanghere, alterando i rimbalzi e frenando la corsa del pallone.
Venuta meno la regolarità tecnico-agonistica, l’arbitro Marco Di Loreto ha scelto la prudenza: dopo un breve confronto con i capitani ha disposto la sospensione, rimandando tutti negli spogliatoi per valutare una possibile ripresa, poi giudicata impraticabile.