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Kamarat-Avola: Figini gela Cammarata al 99’, tutto in salita per i padroni di casa
Nell'andata della finale di Eccellenza, pesantissima vittoria in trasferta con una rete che arriva proprio quando tutto sembrava portare allo 0-0
Un finale da cardiopalma ribalta tutto: Figini, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, trafigge Dolenti al 99’ e regala all’Avola un vantaggio preziosissimo in vista del ritorno. L’Avola vince la gara di andata della finalissima play off all’ultimo istante e fa festa con i 600 tifosi arrivati al “San Vito”.
Nel primo tempo le occasioni latitano, ma il Kamarat mostra maggiore intraprendenza: le conclusioni di Guadalupo e Pisciotta non inquadrano la porta, mentre al 45’ i locali reclamano un calcio di rigore per un contatto in area tra Pisciotta e Butera, che l’arbitro Ragno lascia correre tra le proteste dei padroni di casa.
Nella ripresa la musica non cambia. Il Kamarat spinge con più convinzione: Pisciotta in acrobazia impegna Santillo, Pierce ci prova di testa e al 90’ centra una traversa clamorosa che sembrava inchiodare il match allo 0-0. Da segnalare anche un episodio curioso al 50’, con l’arbitro che dopo uno scontro con Rotella è costretto a ricorrere all’assistenza medica.
Il numero 9 del Kamarat, Pierce — idolo anche dello speaker di casa, che lo cita con affetto nel suo saluto pre-partita — è il faro dei padroni di casa: presente in ogni azione offensiva, sfiora il gol di testa nel finale. Sul fronte opposto, Diop è il migliore dell’Avola: decisivo al 67’, quando salva sulla linea su un’iniziativa di Pierce che aveva già saltato Santillo in uscita.
Quando tutto sembrava portare allo 0-0, l’Avola trova il colpo del ko nel maxi recupero. Sugli sviluppi di un angolo, Figini si fa trovare nel posto giusto al momento giusto e insacca il gol che vale tantissimo. Tra sette giorni ad Avola basterà non perdere per conquistare la Serie D. Il Kamarat, invece, è chiamato a una vera e propria impresa in trasferta, ribaltando un risultato che brucia ancora.