Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
7 giugno 2026 - Aggiornato alle 20:54
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

il personaggio

Un "siciliano" sul trono di Ascoli: la Serie B porta la firma in calce di Andrea Rizzo Pinna

L'ex talento passato per Palermo si fa leader tecnico dei bianconeri. Due reti fondamentali nella finalissima playoff, il premio come MVP e il ritorno nel calcio che conta (battuto il Brescia)

07 Giugno 2026, 20:44

20:50

Un "siciliano" sul trono di Ascoli: la Serie B porta la firma in calce di Andrea Rizzo Pinna

Andrea Rizzo Pinna

Ascoli Calcio torna ufficialmente in Serie B. Volto-simbolo della promozione è Andrea Rizzo Pinna, 26 anni, nato a Milano ma col sangue siciliano: il trequartista classe 2000 ha dominato la finale dei playoff contro il Brescia, coniugando tecnica cristallina e notevole lucidità nei momenti decisivi.

Milanese, ma legato alla Sicilia per le origini agrigentine dei genitori Salvatore e Valeria e per i primi passi tra i “grandi” in Serie D con il Palermo, Rizzo Pinna ha vissuto una stagione da leader. Arrivato in prestito dal Cosenza con diritto di riscatto, ha sbloccato l’insidiosa gara d’andata al “Rigamonti”: sotto un diluvio, dopo appena otto minuti, ha ribadito in rete un pallone carambolato sul palo dopo il tiro di Silipo.

Proprio in quel pantano bresciano ha rimediato una dolorosa contusione alla gamba: le immagini della sua uscita hanno fatto temere il peggio, allarmando mister Francesco Tomei e un’intera tifoseria, preoccupata all’idea di affrontare il ritorno senza il suo gioiello offensivo. La corsa contro il tempo, supportata dal lavoro impeccabile dello staff medico, ha però dato i suoi frutti.

Nella bolgia del “Del Duca”, gremito da oltre diecimila cuori bianconeri, il numero dieci non ha tradito: nel netto 3-0 che ha piegato definitivamente le Rondinelle, ha trovato ancora il gol, è stato eletto MVP e ha firmato l’impresa di andare a segno in entrambe le sfide della finale playoff, regalando all’Ascoli una notte da incorniciare.

Sono felicissimo - ha detto a Sky Andrea Rizzo Pinna - Il nostro motto è sempre stato divertirci. Siamo riusciti a vincere, sono davvero troppo contento”.

Il trionfo rappresenta l’apice di un percorso iniziato nei vivai di Atalanta e Inter e proseguito attraverso tappe significative come Foggia, Lucchese e Cosenza. È però ad Ascoli che Rizzo Pinna si è consacrato, prendendosi lo scettro e consegnando al popolo bianconero un ritorno in cadetteria dal sapore epico.  

Un predestinato: fin da giovanissimo ha respirato il calcio d'élite. Con l'Atalanta (con cui ha vinto la Supercoppa U17 nella stagione 2015/16), Inter e Spal e anche la Nazionale italiana, permettendogli di collezionare presenze con l'Under 17 e l'Under 18.