Calcio, Serie B
Il Palermo vuole ripartire da un tris d’assi: un rinnovo in cantiere e tante conferme importanti
Le mosse dei rosanero in vista della stagione ventura. Il diesse Osti lavora anche per assicurarsi i rinforzi per correre al vertice
È ancora presto per disegnare il Palermo che affronterà il campionato di Serie B 2026/27. Ma obiettivi, idee, obblighi e soluzioni ai problemi evidenti sono già da giorni al vaglio di Carlo Osti e Pippo Inzaghi, confermati per guidare l'area tecnica rosanero in un'annata che non ammetterà errori di valutazione se, come sembra, l'intenzione ferma sarà quella di ottenere la promozione diretta in Serie A.
Ma il calciomercato è ancora distante, per cui gli occhi in viale del Fante sono in questo momento puntati verso l'interno. Perché sono diverse le situazioni da risolvere nell'organico.
LA DIFESA. Il primo scoglio superato è quello che riguarda Jesse Joronen. Il portiere finlandese era in scadenza il 30 giugno prossimo, ma la volontà di prolungare il proprio contratto con il Palermo non è mai stata in dubbio: il classe 1993 siglerà un rinnovo fino al 2027 con opzione di prolungamento in caso di promozione. In questo scenario ovviamente si inserisce Sebastiano Desplanches, che rientra dal prestito al Pescara. Difficilmente il giovane estremo difensore azzurro accetterà un ruolo da comprimario. Probabile dunque un nuovo prestito in Serie B: Carrarese e Vicenza ci contano.
In caso di partenza del classe 2003, il club rosanero andrà alla ricerca di un secondo di assoluta affidabilità. E anche nel resto della retroguardia sono attese doverose riflessioni.
Si ripartirà naturalmente dalle certezze: il capitano, Mattia Bani, divenuto fulcro imprescindibile della squadra di Inzaghi, sarà il leader della difesa. Al suo fianco troverà certamente Patryk Peda, il quale di fatto è l'unico giovane che il Palermo è riuscito a valorizzare negli ultimi due anni, e Pietro Ceccaroni. Valutazioni in corso su Giangiacomo Magnani, rientrato a gennaio dal prestito alla Reggiana. Il centrale di Correggio è sulla carta uno dei migliori interpreti del ruolo in Serie B, ma le vicende personali lo hanno indubbiamente condizionato.
Esclusi il riscatto del cartellino di Davide Veroli, che tornerà al Cagliari, e il rinnovo di Bartosz Berszynski. I primi nomi sul taccuino di Osti per la difesa sono quelli di Giovanni Bonfanti, classe 2003 dell'Atalanta, e di Tommaso Cassandro, di proprietà del Como, protagonista dell'ultima straordinaria stagione del Catanzaro.
IL CENTROCAMPO. Il motore della squadra rosanero sarà ancora Filippo Ranocchia, autore di una stagione straordinaria da playmaker. Ma il cambio modulo deciso da Inzaghi per la prossima stagione non esclude l'acquisto di un regista che possa affiancarlo. Nel reparto, poi, l'unico certo di una conferma è Jacopo Segre, in scadenza nel 2027. Per i francesi Gomes e Blin si cercherà una sistemazione all'estero, mentre su Samuel Giovane l'intenzione è quella di riportarlo a Palermo bypassando però il diritto di riscatto fissato a tre milioni di euro dall'Atalanta: si proverà a intavolare una nuova trattativa con gli orobici.
Alo Vasic, classe 2002, non sarà più in lista Under: dopo tre anni, le probabilità di una cessione per il centrocampista serbo sono in rialzo. Occhi puntati su Obiang, mediano del Monza, e Hasa, duttile centrocampista di proprietà del Napoli.
L'ATTACCO. Se il punto fermo resta Joel Pohjanpalo, capocannoniere con 24 gol, il resto del reparto avanzato del Palermo si prepara ad una vera e propria rivoluzione. Oltre a Johnsen, che ha un contratto fino al 2029 e sarà al centro del progetto, nessuno degli attaccanti rosanero ha il posto assicurato. Giacomo Corona sembra destinato ad un prestito in B, su Le Douaron si terranno gli occhi aperti sul mercato: arrivato due anni fa per 4,5 milioni dal Brest, non è da escludere una cessione seppur a cifre ridotte. Per Matteo Brunori nessuna chance di permanenza: l'ex capitano potrebbe tornare alla Samp a titolo definitivo.