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Attualità

Ragusa porta il proprio progetto di "Città europea dello sport nel 2027" nel cuore dell'Europa

Il sindaco, il vice e l'assessore Digrandi hanno incontrato il commissario europeo Micallef

10 Giugno 2026, 06:01

06:10

Ragusa porta il proprio progetto di "Città europea dello sport nel 2027" nel cuore dell'Europa

L'incontro con Micallef

Ragusa porta il suo progetto di Città Europea dello Sport 2027 direttamente nel cuore dell’Europa. A Bruxelles, in una serie di incontri istituzionali che hanno coinvolto il sindaco Peppe Cassì, il vicesindaco Gianni Giuffrida e l’assessore allo Sport Simone Digrandi, la città ha presentato visione, strategie e obiettivi che accompagneranno il percorso verso l’anno sportivo più importante della sua storia recente.

Digrandi racconta di aver illustrato al Commissario Europeo a Sport, Giovani e Cultura, Glenn Micallef, non solo quanto Ragusa ha realizzato negli ultimi anni, ma soprattutto ciò che intende costruire nei prossimi mesi: «Abbiamo condiviso la nostra visione e i progetti che abbiamo in cantiere per rendere il 2027 un anno davvero speciale». Un confronto che arriva in un momento significativo, proprio mentre l’assessore portava in giunta una delibera dedicata all’hockey, segno di un lavoro amministrativo che procede in parallelo alla dimensione internazionale.

Il commissario Micallef, riferisce Digrandi, ha accolto con entusiasmo l’impegno della città, ribadendo un principio che accomuna Bruxelles e Ragusa: lo sport come motore di salute mentale, inclusione sociale e benessere diffuso. Durante l’incontro, Micallef ha anticipato il lancio di una nuova iniziativa europea di comunicazione dedicata al legame tra sport e salute, un tema su cui Ragusa — sottolinea l’assessore — «lavora già da tempo».

La missione istituzionale ha previsto anche un confronto con la Presidente del Comitato delle Regioni, Kata Tüttő, con cui la delegazione ragusana ha discusso di fondi europei di coesione e di opportunità legate ai programmi comunitari. Un passaggio strategico, perché il 2027 non sarà solo un anno di eventi sportivi, ma anche un’occasione per attrarre risorse, rafforzare infrastrutture e consolidare reti europee.

Non è mancato l’invito ufficiale: Digrandi, Cassì e Giuffrida hanno chiesto personalmente al Commissario Micallef e alla Presidente Tüttő di essere presenti a Ragusa nel 2027, in particolare al main event di apertura dell’anno europeo dello sport, su cui l’amministrazione sta già lavorando.

La giornata a Bruxelles ha offerto anche momenti di confronto informale: nei corridoi del Comitato delle Regioni, la delegazione ragusana ha incontrato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’on. Roberto Pella, vicepresidente vicario ANCI e promotore del progetto Bici in Comune, iniziativa che punta a diffondere la mobilità sostenibile attraverso lo sport.

Il viaggio europeo conferma la volontà di Ragusa di giocare la partita del 2027 non da spettatrice, ma da protagonista. E le parole di Digrandi lo sintetizzano con chiarezza: «Stiamo costruendo un anno che non sia solo sportivo, ma capace di lasciare un’eredità culturale, sociale e di benessere per tutta la città».