Volley
Caos Catania, sparisce la Serie A2 maschile
Il titolo della Sviluppo Sud torna a Palmi dopo una sola stagione culminata con la salvezza. Ecco che cos'è accaduto
Il titolo di A2 maschile di Sviluppo Sud Catania va a Palmi. O forse sarebbe meglio dire che torna nel centro calabrese dopo una sola stagione. Il progetto del presidente Pino Carbone è durato pochissimo dalle parti del palasport di Corso Indipendenza.
La Lega Volley di A2 ieri ha chiuso il capitolo ripescaggi perché è scaduto il termine ultimo e ha composto l’elenco delle società che disputeranno il campionato cadetto maschile. Nella cartina geografica del campionato il nome di Catania non compare più, ma è ricomparso quello di Palmi. Si attendono le ufficializzazioni, ma orma la decisione è stata adottata da tempo.
Dalla fine della stagione regolare (29 marzo) ma anche dal termine dei play off (il 10 maggio) non sono più emerse notizie. In campionato la Sviluppo Sud, allenata da Paolo Montagnani, aveva conquistato la salvezza chiudendo all’undicesimo posto. Non è stato un campionato semplice nonostante numerosi acuti, come il successo in casa dell’allora capolista Pordenone firmato l’8 marzo. Ma questa squadra, che s’è allenata a Palmi e ha giocato le gare interne a Catania, nel palasport di corso Indipendenza, non ha mai conquistato attenzione e affetto del grande pubblico siciliano ed etneo. Poche persone in un impianto capace di contenere 5mila spettatori e che ha ospitato anche le gare internazionali della World League hanno dato conferma del disinteresse verso il club che ha speso dei soldi e che non ha ottenuto quell’attenzione dal territorio che avrebbe voluto.
Da qui la decisione di togliere le tende dalla città e tornare in Calabria anche se a dicembre lo stesso patron Carbone aveva dichiarato tutto il proprio amore nei confronti della città di Catania difendendo la sua squadra dalle critiche. Alla fine dell’intera stagione hanno inciso anche i problemi legati all’impianto all’interno del quale per tutto l’inverno al minimo acquazzone il parquet si allagava con grande imbarazzo da parte del club, di chi ospitava, di quel poco pubblico che assisteva e della Lega di A2.
Catania perde un titolo sportivo dopo i tentativi di restare in SuperLega, dopo la retrocessione e un cambio di proprietà. Di fronte alle vittorie si riempiono i palazzetti, quando sorgono i problemi si crea il deserto. Come sempre.