Volley
Catania perde il titolo di A2 e torna a Palmi. Il presidente spiega perchè
Dopo la notizia pubblicata dal nostro giornale, il patron Pino Carbone ha scritto una lettera con i retroscena che lo hanno portato a lasciare l'isola
La Sviluppo Sud si trasferisce a Palmi. Il presidente Pino Carbone, dopo la notizia riportata dal nostro giornale e sul nostro sito, ha inviato un messaggio di affetto a tutti gli sportivi catanesi spiegando i motivi della sua drastica decisione.
Vi riportiamo il testo integrale del patron dell'ormai ex squadra rossazzurra rientrata in Calabria.
"Da Presidente della Sviluppo Sud sento il dovere, ma soprattutto il desiderio, di rivolgermi a tutti voi che, nel corso dell'ultimo anno, ci avete accolto con affetto, rispetto e qualificata partecipazione. Quando siamo arrivati a Catania abbiamo trovato persone che hanno creduto in noi, che hanno condiviso emozioni, sacrifici e speranze. Abbiamo cercato ogni giorno di costruire qualcosa che andasse oltre il risultato sportivo, trovando il giusto equilibrio per dare vita a un progetto che parlasse di Sud, di appartenenza e di crescita".
Ancora: "Per questo motivo la decisione di ritornare a Palmi è stata particolarmente dolorosa. Non è una scelta dettata dalla mancanza di volontà o di amore verso Catania, ma dalla consapevolezza che un altro anno caratterizzato da importanti difficoltà logistiche non ci avrebbe consentito di programmare e sviluppare il progetto con la serenità necessaria".
"Per questo desidero chiedere scusa alla città di Catania - scrive Carbone - Non sono parole di circostanza. Lo sento davvero. Lo faccio con il cuore di chi ha vissuto questa esperienza intensamente e che conserverà per sempre il ricordo dell'affetto ricevuto. Una cosa però voglio prometterla a tutti voi: la continuità".
In che modo se Catania perde il titolo di A2 maschile? "La nostra società continuerà il proprio percorso, continuerà a chiamarsi Sviluppo Sud e continuerà a credere negli stessi valori e negli stessi obiettivi che abbiamo presentato un anno fa. I soci saranno sostanzialmente gli stessi, fatta eccezione per qualcuno che, probabilmente, non ha condiviso fino in fondo la visione e lo sviluppo del progetto. Ma ciò che più conta è che non cambieranno la passione, l'entusiasmo e la voglia di costruire qualcosa di importante per il nostro territorio".
Carbone ha anche specificato: "Proprio per il profondo legame che si è creato con Catania che vorrei, con rispetto e umiltà, poter continuare a portare con noi un simbolo che rappresenta una parte della nostra storia recente: l'elefantino. Magari in una forma discreta, piccola, ma presente. Perché quel simbolo ci ricorderà sempre una comunità che ci ha fatto sentire a casa. Consentitemi anche di dire una cosa che sento profondamente: sono orgoglioso di aver rappresentato, anche se per un periodo troppo breve, la meravigliosa Catania. Una città che mi ha lasciato amicizie sincere, emozioni autentiche e ricordi che porterò sempre con me".
Rivolgendosi ai tifosi: "Proprio a quegli amici che abbiamo conosciuto sugli spalti, nelle palestre, per strada e in ogni momento di questa avventura, rivolgo oggi un invito speciale. Non lasciamo che questo rapporto si interrompa. Vi aspettiamo a Palmi, al Palazzetto Surace, per continuare insieme il cammino della Sviluppo Sud. Sarebbe bellissimo vedere sugli spalti i tanti appassionati catanesi che hanno sostenuto la squadra con passione e correttezza, perché i colori possono cambiare casa, ma i sentimenti e i legami veri restano immutati. Per rendere il viaggio più semplice e meno disagevole possibile, suggeriamo a chi vorrà accettare il nostro invito di raggiungere Messina con il proprio mezzo, lasciarlo lì e attraversare lo Stretto a piedi. Ad attenderci a Villa San Giovanni ci saremo noi: la società metterà gratuitamente a disposizione delle navette che accompagneranno tutti gli amici di Catania fino al Palazzetto Surace e che, al termine della partita, li riporteranno nuovamente a Villa San Giovanni per il rientro".
Infine: "Vorremmo che questo fosse non soltanto un viaggio per assistere a una partita di pallavolo, ma l'occasione per ritrovarci, abbracciarci e dare continuità a quel meraviglioso rapporto umano che è nato durante questa stagione. Le distanze geografiche possono cambiare, ma l'affetto, il rispetto e la gratitudine restano immutati. Catania avrà sempre un posto speciale nel cuore della Sviluppo Sud e nel mio cuore.
