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Calcio, Serie C

Catania, Varrà in sede: qualcosa si muove per far firmare Caserta

Ieri è stata una giornata importante per arrivare alla firma del diesse e a quella del nuovo allenatore. Vi raccontiamo le ultime

11 Giugno 2026, 22:53

Catania, Varrà in sede: qualcosa si muove per far firmare Caserta

Perchè tanto silenzio? I tifosi sono preoccupati, ma il Catania sta cercando di chiudere gli accordi con diesse e allenatore per partire con la prossima stagione. Il post Toscano pare possa essere affidato a Fabio Caserta per l’avvio di un ciclo nuovo dopo la chiusura del precedente che è durato solo due annate agonistiche.

Dovrebbero emergere novità tra il fine settimana e l’avvio della prossima. Partendo ovviamente dal diesse, visto che Fortunato Varrà continua a dialogare con la società – ieri era stato avvistato dalle parti della sede e dunque allo stadio Massimino - e dopo che si svincolerà dal Napoli potrà cominciare il suo percorso in rossazzurro.

Sul tecnico poche novità. Tutte le attenzioni sembrano (sono) rivolte su Fabio Caserta con cui gli emissari del Catania hanno discusso e continuano farlo da giorni e giorni. Ogni giorno potrebbe essere quello giusto per portare a termine l’accordo che, di fatto, pare ormai sancito soprattutto per quel che riguarda i programmi di lavoro e le ambizioni delle due parti. Caserta ha dato subito disponibilità con entusiasmo ma a patto che ci sia un progetto ambizioso, praticabile, che possa riportare in alto la città e il club.

Inutile che Caserta torni a Catania per un torneo di transizione e senza la possibilità di allenare una squadra incompleta o non costruita secondo i suoi parametri di natura tattica. Non verrebbe proprio. Dall’altro lato i dirigenti di Pelligra devono rilanciare, come ha più volte dichiarato il presidente, per cancellare tutti i cattivi pensieri, gli errori e quel percorso nei play off interrotto di fatto alla fine della partita d’andata della semifinale giocata (o non giocata, sarebbe meglio dire) ad Ascoli.

Il mercato in entrata, dunque, è fermo in attesa delle nomine tecniche. Certo è che in tema di partenze non è difficile ipotizzare gli addii Cargnelutti, Rolfini, Di Tacchio, De Rose, Martic, Celli (è a scadenza), Miceli, Raimo. Dei giocatori rientrati alla base per fine prestito (Pieraccini, D’Ausilio e Forte) qualcuno potrebbe tornare, specialmente Pieraccini e Forte. Anche in questo caso deciderà l’allenatore. Si è fatto un gran parlare di Casasola per il ruolo che potrebbe avere in un 4-3-3 o 4-3-1-2 eventualmente con Caserta al timone. C’è un sola soluzione, in difesa. Altrimenti sarà ceduto, così come Donnarumma.

Ma sono ipotesi che ancora devono trovare fondamento. Il Catania secondo Caserta deve avere un’età media più bassa rispetto a quella dell’attuale organico che è di circa 29 anni. E, dunque, molti over 30 andranno via da qui. Se, poi, si ipotizza Patierno (in uscita dall’Avellino) non diventa a oggi una soluzione veritiera visto che in avanti c’è già in organico Caturano che ha superato le 35 primavere. Ed è da stabilire se resterà Forte, che ha superato i 32 anni. Insomma di nomi ne circolano fin troppi, ma noi evitiamo di lanciarli in pasto ai lettori se non prima verrà delineato il quadro dirigenziale e soprattutto quello tecnico.

Torre del Grifo. I lavori sui due campi potrebbero essere completati durante la prima parte del ritiro estivo che potrebbe scattare il 10 luglio con i primi test in sede (dureranno come accade spesso tre giorni) e allora il Catania se volesse sostenere la prima parte degli allenamenti dietro l’angolo di casa potrebbe individuare un campo d’allenamenti nei paesi limitrofi. Pedara, Viagrande? Anche queste potrebbero diventare soluzioni possibili e che dovrebbero essere chiuse in queste ore.