Body Building
Due donne, una sfida, un sogno realizzato: il trionfo di Roberta La Ferla e Giusy Innao al Trofeo del Sud WABBA
Due esordi vincenti a Catania: trasformazioni e sacrifici guidati dal coach Alessandro Stuto, con la Pro Card nel mirino
Determinazione, sacrificio e tanta voglia di mettersi in gioco. Sono questi gli ingredienti che hanno portato due giovani donne a conquistare il gradino più alto del podio al Campionato Siciliano disputatosi nei giorni scorsi a Catania.
Protagoniste della giornata sono state Roberta La Ferla, 27 anni, vincitrice della categoria miss model oltre 1.60 e Giusy Innao, 48 anni, che ha conquistato il primo posto nella categoria Shape. Un risultato straordinario che assume ancora più valore considerando che per entrambe si trattava della prima esperienza assoluta in una competizione di bodybuilding e fitness.
Dietro questo doppio successo c'è il lavoro svolto dal pluricampione Alessandro Stuto, reduce da cinque medaglie d’oro e due di argento in poco meno di tre mesi. Titolare della palestra Iron club di Carlentini, l’atleta e preparatore negli anni ha costruito un percorso basato non soltanto sulla ricerca della performance, ma soprattutto sulla crescita personale di chi decide di affidarsi alla sua esperienza.
La vittoria di Roberta rappresenta una delle storie più significative della manifestazione. Partita da una condizione fisica molto diversa rispetto a quella mostrata sul palco, la giovane atleta è riuscita in poco più di sei mesi a trasformare il proprio corpo attraverso allenamenti costanti, disciplina e importanti sacrifici, compresi quelli legati all'alimentazione. Un percorso non semplice, affrontato con grande determinazione da una ragazza dal carattere riservato e spesso timido, che oggi può guardare con orgoglio a un traguardo che fino a pochi mesi fa sembrava impensabile.
Non meno emozionante il cammino di Giusy Innao. Da anni frequenta, seppur in maniera discontinua, la palestra di Alessandro Stuto. La svolta è arrivata quasi per caso, dopo aver assistito insieme al suo coach a una competizione che ha acceso in lei una nuova motivazione. Da quel momento è iniziato un percorso intenso che l'ha portata a raggiungere una forma fisica straordinaria. Anche per lei non sono mancati sacrifici e momenti difficili, ma la fiducia riposta nel programma studiato dal suo allenatore si è rivelata vincente.
Le vittorie di Roberta e Giusy raccontano molto più di un semplice successo sportivo. Sono la dimostrazione che età, carattere o punto di partenza non rappresentano limiti quando si sceglie di credere in se stessi e di impegnarsi con costanza. Per Alessandro Stuto, infatti, il risultato agonistico è spesso la naturale conseguenza di un percorso che mette al centro il benessere della persona, aiutando chi desidera migliorare il proprio stile di vita, ritrovare fiducia nelle proprie capacità o superare situazioni di difficoltà legate alla forma fisica e alla salute.
Per il pluricampione regionale e figura di riferimento nel panorama siciliano del bodybuilding, questo doppio successo rappresenta una soddisfazione importante, forse ancora più significativa delle numerose vittorie personali ottenute negli anni. Vedere due atlete alla loro prima esperienza salire sul gradino più alto del podio conferma la validità di un metodo costruito su competenza, dedizione e attenzione alle persone.
E mentre Roberta e Giusy si godono il meritato successo, lo sguardo di Alessandro è già rivolto al futuro. Il campione siciliano sta infatti lavorando intensamente per raggiungere uno dei traguardi più ambiziosi della sua carriera sportiva: la conquista della Pro Card nel 2027.
Intanto, da Carlentini arriva una lezione che va oltre lo sport: con impegno, sacrificio e la giusta guida, anche gli obiettivi che sembrano più lontani possono diventare realtà.