GRUPPO D
Usa, show hollywoodiano: Pulisic incanta, doppietta di Balogun e poker al Paraguay
Donald Trump ha disertato il debutto della nazionale statunitense. Al SoFi Stadium di Los Angeles parata di star in tribuna
Uno show davanti ai vip e alla star di Hollywood, ma senza Trump. E' stato un esordio da sogno per gli Usa che, nell'avveniristico SoFi Stadium di Los Angeles, hanno battuto il Paraguay per 4-1, candidandosi a un ruolo di primo piano nel Mondiale 2026, il secondo giocato in casa dopo quello del 1994.
La prima gara del girone D (di cui fanno parte anche Australia e Turchia) si è disputata davanti a 70 mila spettatori. Tra questi alcuni dei nomi più noti del mondo dello spettacolo, della musica e dello sport: Tom Cruise, Paris Hilton, Jamie Foxx, Owen Wilson, George Lucas (con consorte Mellody Hobson), Brad Pitt, Sofia Vergara. E poi Kate Perry che, conclusa la sua esibizione nella non indimenticabile terza cerimonia di inaugurazione (dopo quelle di Città del Messico e Toronto), si è poi seduta sugli spalti insieme al compagno, l'ex primo ministro canadese Justin Trudeau. Ha invece disertato il debutto della nazionale a stelle e strisce Donald Trump. A Inglewood c'era una delegazione guidata dal segretario di Stato Marco Rubio, apparso solo in un paio di occasioni sui maxischermi e sui banner luminosi dell'arena di Los Angeles. Rubio era seduto accanto al presidente della Fifa, Gianni Infantino, che aveva alla sua destra il presidente del Paraguay, Santiago Peña. La regia ha cautamente evitato di mostrare nella stessa inquadratura il segretario di Stato e il governatore democratico della California, Gavin Newsom, considerato da molti uno dei possibili avversari di Rubio per la corsa alla Casa Bianca nel 2028.
All'intervallo, comunque, la pratica Paraguay era già chiusa, grazie alla doppietta (31' e 5' di recupero) di Balogun, la prima del Mondiale ospitato in tre Paesi. Nel secondo tempo il Paraguay ha provato una reazione, riuscendo ad accorciare le distanze al 28' con Mauricio, ben servito dalla stellina Enciso, ma il finale è stato un assolo Usa, che ha più volte sfiorato il 4-1, concretizzatosi, di nuovo nel recupero, con una trivela di Reyna, figlio d'arte, visto che il padre, Claudio, ha fatto parte della nazionale statunitense in quattro edizioni della Coppa del Mondo (dal 1994 al 2006). Al triplice fischio finale è esplosa la festa del SoFi Stadium. "I nostri tifosi - ha detto il ct Usa - sono stati i veri protagonisti di questa vittoria. Abbiamo fatto un'ottima prestazione, ma la strada è ancora lunga", ci prova, Pochettino, a tenere i piedi per terra, anche in vista del secondo match, in programma a Seattle il venerdì 19 giugno contro l'Australia, anche se l'entusiasmo Usa è già straripante.
USA-PARAGUAY 4-1 (3-0)
MARCATORI: 7' Bobadilla (aut), 31' Balogun, 45'+5 Balogun, 73' Mauricio, 98' Reyna
USA (4-2-3-1): Freese, Dest (27′ st Weah), Richards, A.Robinson, Freeman, Ream, Adams, McKennie, Tillman (37′ st Reyna), Balogun (27′ st Pepi), Pulisic (1' st Berhalter) (Brady, Turner, McKenzie, M. Robinson, Scally, Trusty, Aaronson, Arfsten, Wright, Zendejas). Ct.: Pochettino
PARAGUAY (4-4-2): Gill, Caceres (34′ st Velazquez), Gustavo Gomez, Alderete, Alonso, Diego Gomez (34' st′ Gamarra), Bobadilla (1′ st Mauricio), Cubas, Almiron (34′ st Sosa), Sanabria (17′ st Arce), Enciso (Fernández, Olveira, Balbuena, Canale, Maidana, Galarza, Ojeda, Caballero, Pitta, Avalos). All.: Alfaro . ARBITRO: Makkelie (Olanda). RETI: nel pt 7′ aut. Bobadilla, 31′ e 50' Balogun; nel st 28' Mauricio, 53' Reyna.
ARBITRO:Makkelie
AMMONITI: Caceres, Almiron, Adams, Diego Gomez, Arce, Alonso.
ANGOLI: 3 a 1
RECUPERO: 6' e 9'
SPETTATORI: 70492