Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
13 giugno 2026 - Aggiornato alle 22:01
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

serie A

Juve, Il "Piano Carnevali": prima un taglio doloroso poi riparte il sogno Champions

Il nuovo AD deve rispettare i paletti Uefa. Asse caldo con Spalletti: assalto a "Dibu" Martinez ed clamoroso dietrofront sul futuro di Vlahovic

13 Giugno 2026, 19:31

19:40

Juve, Il "Piano Carnevali": prima un taglio doloroso poi riparte il sogno Champions

La rivoluzione in casa Juventus è ufficialmente partita. A guidare il club, nel delicato doppio incarico di amministratore delegato e direttore generale, sarà Giovanni Carnevali, che subentra a Damien Comolli dopo appena una stagione di mandato.

L’ex dirigente del Sassuolo riceve un compito tanto chiaro quanto impegnativo: ricostruire una squadra capace di rientrare in Champions League – traguardo sfumato nello scorso campionato – nel rispetto dei rigidi criteri di sostenibilità imposti dall’Uefa.

Per archiviare un’annata deludente, Carnevali ha già avviato i primi colloqui con il tecnico Luciano Spalletti.

Il capitolo acquisti, tuttavia, dovrà essere sostenuto da una cessione “top”, resa necessaria dalla mancata partecipazione alla massima competizione europea. La rosa dei possibili partenti comprende tre profili di spessore: Bremer, Cambiaso e Thuram. Uno di loro lascerà Torino in questa sessione di mercato.

Punto fermo della nuova gestione è invece Kenan Yildiz, considerato l’unico vero incedibile, con Boga designato come suo vice.

Mentre il nuovo ad è atteso alla Continassa da lunedì per entrare pienamente nel vivo delle operazioni, il taccuino degli obiettivi è già fitto.

La priorità tra i pali porta a Emiliano “Dibu” Martinez: l’Aston Villa lo valuta circa 15 milioni di euro e la dirigenza bianconera punta a chiudere in tempi rapidi – pur cercando di limare il prezzo – per scongiurare che un’eventuale vetrina Mondiale ne faccia lievitare il costo.

In attacco, il cantiere è in grande fermento. Dusan Vlahovic, in scadenza il 30 giugno e dato in uscita sotto la precedente gestione, potrebbe sorprendentemente rinnovare grazie al cambio ai vertici e alla profonda stima di Spalletti.

Oltre al centravanti serbo, si valutano suggestivi ritorni: dal “ritorno di fiamma” per Federico Chiesa alla forte volontà di Kolo Muani di rientrare a Torino dopo il prestito semestrale del gennaio 2025.

Per completare l’organico, restano nel mirino Ndour per la mediana e Muharemovic, al momento in pole, per rinforzare la retroguardia.

Il cantiere bianconero è aperto: tra esigenze di bilancio e ambizioni di rilancio, l’era Carnevali è chiamata a non sbagliare la prima mossa.