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Calcio, Serie C

Il Catania sceglie il nuovo tecnico corsa a due tra Caserta e De Giorgio

Gli ultimi sviluppi che potrebbero fare spostare l'ago della bilancia verso uno dei candidati e le prossime scadenza economiche. Vi raccontiamo tutto

14 Giugno 2026, 21:50

22:00

Il Catania sceglie il nuovo tecnico corsa a due tra Caserta e De Giorgio

Non è stata una domenica di scatti e di annunci. Come previsto. Ma la settimana che comincia sarà decisiva per tanti motivi. Comprensibili. Fondamentali per definire il tipo di stagione che andrà ad affrontare il Catania. E poi i lavori a Torre del Grifo che devono essere portati avanti in tempo per fare allenare la squadra a fine ritiro o all’inizio dell’imminente stagione agonistica.

La necessità di cambiare tanto in chiave tecnica e tattica porta i dirigenti a discutere su più fronti per la scelta dell’allenatore. Sembrava fatta per Fabio Caserta. Il nome da blindato è diventato ancora importante, sì, ma inserito nella lista al pari di altre soluzioni. La prima, sicuramente la più valida e gettonata anche dalle parti della sede dello stadio Massimino, è quella di Pietro De Giorgio che ancora è in bilico tra una soluzione in Serie B (Empoli) e altre panchine. Quella di Catania ovviamente sarebbe la più gradita alla guida dei potentini e la più sponsorizzata dal diesse Varrà che aveva spinto molto su Caserta affidando le valutazioni finali alla dirigenza. Che gradisce ancora la figura e le potenzialità del tecnico, ma con delle considerazioni contrattuali che non vuole modificare.

Caserta ha delle esigenze sulla validità del progetto, sulla consistenza della campagna rafforzamento, sulla durata dell’accordo in modo che non abbia un ruolo di traghettatore. E su alcune clausole dell’accordo. Così come tutti. Se le due parti, nelle prossime ore troveranno un punto d’incontro, si riaprirà ogni discorso, altrimenti il Catania virerà su Pietro De Giorgio che ha già fatto sapere, manco a dirlo, che gradirebbe la destinazione e la sede rossazzurra nonostante una pressione della Juve Stabia che tra gli allenatori che sta sondando ha inserito da tempo quel Viali - stimato dal signor no, ma non solo da lui - che potrebbe anche liberarsi dal contratto con il Catania per allenare in Campania.

Saranno ore importanti, le prossime. Qualcosa deve muoversi anche perché la stagione comincerà presto: il 9 agosto è in programma la prima gara a Vicenza, valida per la Coppa Italia maggiore. Il 23 avrà inizio il campionato. Il 16 il Catania dovrebbe giocare anche la prima sfida di Coppa di Serie C.

E dunque il ritiro comincerà prima rispetto alla stagione passata. Si ipotizzano le date del 10 luglio con i primi tre giorni di lavoro in sede per i tradizionali test. Poi la squadra dovrebbe allenarsi a Catania o su un campo del circondario, trasferendosi a Norcia per gli ultimi 10-12 giorni.

Le nostre, a proposito del ritiro, sono ipotesi che nascono da un paio di sondaggi effettuati anche ieri con alcuni rappresentanti de Comune umbro che avevano accolto già il Catania nella stagione passata riaprendo la città dopo 9 anni di quasi isolamento per il terremoto. Norcia, adesso, è in fase di riapertura totale (abbiamo avuto modo di osservare di persona prima della trasferta ascolana) le strutture sarebbero funzionali al lavoro estivo e da lì il Catania potrebbe spostarsi per sostenere un paio di amichevoli, salvo poi raggiungere direttamente Vicenza per vivere la vigilia della partita di Coppa Italia Vip con una delle tre promosse della Serie C.

Settimana importante anche per alcune scadenze di natura economica che saranno fondamentali per avviare ogni discorso con vista sulla stagione che verrà.

Soprattutto c’è da onorare l’iscrizione che ha come prima tappa il 16 - domani, dunque - per tutte le società di Serie C. Una prima mossa che i dirigenti stanno affrontando si spera senza affanni visto che hanno già preparato una serie di documenti da esibire. Superata quella data si potrà intravedere già qualcosa di concreto sulla programmazione, sulla campagna rafforzamento, sulle tappe che porteranno la squadra del patron Ross Pelligra a tentare nuovamente l’assalto alla Serie B in un anno terribile visto che soprattutto Salernitana, Bari e tanti altri club non staranno a guardare.