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Calcio, Serie C

Il mercato del Catania: tutte le trattative, il gioco delle ipotesi aspettando la nuova guida tecnica

Qualcosa di muove per le partenze obbligate di alcuni rossazzurri, ma ci sono anche supposizioni per possibili future entrate. Tutti i nomi

15 Giugno 2026, 03:56

04:00

Il mercato del Catania: tutte le trattative, il gioco delle ipotesi aspettando la nuova guida tecnica

Gabriel Lunetta rimane? (Foto Galtieri)

Difficile parlare di mercato se prima non sarà dato incarico all’allenatore. E, allora, il Catania per ora monitora alcuni nomi e deciderà più in avanti se saranno funzionali agli schemi del tecnico che sostituirà Toscano.

Per ora l’attenzione è rivolta alle partenze possibili e ad altre certe. D’Ausilio è rientrato ad Avellino, Pieraccini è destinato a tornare al Cesena, Di Tacchio e Celli, in scadenza, saranno lasciati liberi a meno di espresse richieste dell’allenatore. Per Bethers potrebbe anche diventare concreto un incontro con rinnovo e cessione in prestito per consentire al classe 2003 di giocare da qualche parte. A scadenza c’è anche Allegretto, difensore jolly capace di giocare con la linea a tre o a quattro. Magari rinnoverà visto che può essere impiegato in più posizioni.

Dovrebbero partire anche il difensore Miceli, l’esterno Raimo, i fuori lista De Rose e Martic, l’attaccante Rolfini e il mediano Di Noia. Su quest’ultimo è tornato forte l’interesse del Foggia che l’aveva già cercato durante la sessione invernale.

E gli altri in organico? Se dovesse arrivare De Giorgio, Caturano rimarrebbe visto che a Potenza con questo allenatore ha realizzato 21 e 17 reti nelle due stagioni in cui ha lavorato con De Giorgio. Il portiere Dini dovrebbe rimanere, così come il centrale difensivo Di Gennaro che era già guarito alla vigilia degli spareggi ed è pronto a riprendere il filo del discorso con l’ambiente rossazzurro. Aloi, per esempio, è già in grado di sostenere il ritiro e potrebbe rimanere per testare la sua condizione e l’adattabilità alle posizioni in campo nella zona mediana.

Chi ha già qualche richiesta è il centrocampista Corbari che piace alla Folgore Caratese, ambiente in cui il Catania ha svolto un paio di giorni di allenamenti prima di recarsi a Lecco. Quaini potrebbe rimanere ancora, al di là del contratto, così come Cicerelli che aveva rinnovato nel corso della stagione agonistica scorsa.

Jimenez ha mercato e il Catania rifletterà e discuterà con l’allenatore, stesso discorso per Bruzzaniti che dovrebbe trovare in campo una collocazione diversa rispetto al modulo di Toscano. Da discutere in maniera approfondita il destino di Donnarumma (potrebbe seguire Toscano) e di Casasola (stesso discorso), e dello stesso Lunetta che potrebbe rimanere anche per la duttilità del ragazzo.

Alla voce rinforzi vengono aggiunti ogni ora nomi su nomi per il solito odioso gioco dei procuratori che propongono e fanno uscire voci più o mano reali. Come quella di Patierno che è in uscita da Avellino. Ma se il Catania ha Caturano come punta che ha superato la soglia dei 35 anni potrà mai prendere un quasi pari età? Assolutamente no.

E, allora, il gioco dell’estate è “divertirsi” ad aggiungere nomi su nomi. Per l’attacco, che sarà rinnovato comunque, i nomi sono semplici da individuare. Perché Parigi del Latina ha segnato 18 reti e potrebbe essere in uscita dal club pontino. Su di lui mezza Serie C. Da Caserta emergono ammiccamenti nei confronti di Accursi Bentivegna, esterno d’attacco che piace non solo ai rossazzurri. Depennato il nome di Gabriele Gori sul quale s’erano concentrati gli sforzi estivi di tanti club. Quasi certamente uno dei gioielli dell’Ascoli rimarrà alla base. Ancora nomi (im)probabili per il Catania: il centrocampista Samuele Parlati, classe 1997, in forza all’Albinoleffe, ma seguito anche da Monopoli e Reggiana. Sull’esterno d’attacco Filippo Guccione si sono rivolti gli sguardi di Salernitana, Catania e dello Spezia che nelle ultime ore ha affidato il ruolo di direttore a una firma importante come quella di Guido Angelozzi per rilanciarsi in grande stile. Angelozzi sta per scegliere l’allenatore (aveva sondato ieri l’altro Turati ex Siracusa) e poi avvierà le trattative.

Ipotesi che hanno anche un minimo di fondamento. Altre sono solo fantasie create ad arte dagli agenti dei calciatori. Il gioco delle parti in estate diventa vetrina.