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Il chiaramontano Matteo Filesi ha diretto la finale playoff di basket di Serie B Interregionale tra Viola Reggio Calabria e Avellino

Il consigliere provinciale Cultrera: "Per il nostro territorio una gran bella soddisfazione"

Il chiaramontano Matteso Filesi ha diretto la finale playoff di basket di Serie B Interregionale tra Viola Reggio Calabria e Avellino

L'arbitro Filesi durante un momento della finale

La finale playoff di Serie B Interregionale disputata questa sera a Reggio Calabria tra la Viola e l’Avellino non è stata soltanto una grande pagina di sport nazionale: per Chiaramonte Gulfi ha rappresentato un motivo di orgoglio. A dirigere la sfida decisiva, infatti, c’era Matteo Filesi, giovane arbitro chiaramontano che continua a collezionare traguardi di prestigio nel panorama cestistico italiano.

Una presenza che non è passata inosservata e che il consigliere provinciale del Libero Consorzio comunale di Ragusa, Samuele Cultrera, ha voluto sottolineare con parole di grande apprezzamento. «Traguardi come questo – afferma Cultrera – nati da una profonda disciplina e da una grandissima passione, meritano di essere raccontati e celebrati come un esempio per tutti».

Filesi, chiamato a dirigere una partita ad altissima tensione sportiva e con in palio la promozione in Serie B Nazionale, ha confermato ancora una volta la qualità del suo percorso arbitrale, costruito con costanza, studio e dedizione. Per Chiaramonte Gulfi, la sua presenza in una finale così importante è motivo di orgoglio e testimonia come anche dalle piccole comunità possano emergere figure capaci di distinguersi nei contesti più competitivi.

Cultrera sottolinea come il successo di Filesi rappresenti un messaggio positivo per i giovani del territorio: «È la dimostrazione che l’impegno ripaga sempre. Matteo è un esempio di serietà e determinazione, qualità che lo hanno portato a calcare palcoscenici sempre più prestigiosi. La nostra comunità non può che esserne fiera».

In una serata che ha acceso i riflettori sul basket nazionale, un pezzo di Chiaramonte ha brillato sul parquet di Reggio Calabria. E questo, al di là del risultato sportivo, è già una vittoria.