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GRUPPO G

L'Egitto di Salah spaventa i Diavoli Rossi delle super stelle De Bruyne e Lukaku

A Seattle finisce 1-1. La squadra di Hassam va avanti, quella di Garcia la riprende nella ripresa subito dopo l'ingresso di Big Rom

15 Giugno 2026, 23:14

23:20

L'Egitto si Salah spaventa i Diavoli Rossi delle stelle De Bruyne e Lukaku

«Chi non si aspetta l’inaspettato, non troverà la verità». La massima filosofica di Eraclito sembra perfetta per descrivere ciò che è accaduto al Seattle Stadium, dove l’Egitto di Mohamed Salah ha pareggiato col Belgio delle stelle De Bruyne, De Ketelaere e Lukaku. Se il pari di Capo Verde contro i campioni d’Europa della Spagna ha sorpreso tutti, quello dei faraoni contro i diavoli rossi dovrebbe lasciare senza parole anche per il modo in cui la nazionale nordafricana l’ha ottenuto. La squadra del ct Hossam Hassan ha giocato un calcio veloce, con ripartenza e verticalizzazioni che sino alla fine del match hanno messo in difficoltà i belgi che, soprattutto, nel primo tempo hanno rischiato di andare negli spogliatoi sotto di due reti.

SORPRESA

La rete al 20’ di Emam Ashour cambia tutti i piani tattici del Belgio di Rudi Garcia. Una rete dal sapore particolare per il numero 8 egiziano che ha scelto il momento più importante della sua carriera per segnare la prima rete con la maglia della sua nazionale. Una marcatura tanto importante, quanto bella:

il più spettacolare possibile con l’Egitto. Esultanza irrefrenabile per il 28enne centrocampista: ben servito da Salah, gran palla dell’ex Fiorentina e Roma, il centrocampista prende la mira e dal limite fulmina Courtois mandando il pallone all’angolino. La gioia più grande è, però, per il commissario tecnico dei nordafricani Hassan: lui infatti è la prima persona ad aver rappresentato l'Egitto in una Coppa del Mondo sia da giocatore che da allenatore, dopo essere sceso in campo in tutte le tre partite del suo Paese a Italia 1990.

PAREGGIO

Il Belgio della ripresa è ben altra cosa rispetto a quello visto nella prima frazione di gioco. In realtà, i diavoli rossi cambiano marcia dopo gli ingressi, al 56’, di De Cuyper al posto di Onana e al 66’ di Lukaku che sostituisce un’evanescente e deludente De Ketelaere. All’attaccante del Napoli bastano meno di 60 secondi per essere incisivo: cross al centro di Trossard e autogol di Hany che per anticipare il colosso di Anversa realizza il più classico degli autogol. L’ultima mezz’ora, recupero compreso, regala occasioni da rete da entrambe le parti, anche se è l’Egitto la squadra che ha quelle più chiare e clamorose.

BELGIO-EGITTO 1-1 (0-1)

MARCATORI: 20’ Ashour, 66’ aut. Hany (aut)

BELGIO (4-2-3-1): Courtois; Meunier, Ngoy, Mechele, Castagne (56’ Raskin); Onana (56’ De Cuyper), Tielemans; Trossard, De Bruyne (86’ Vanaken), Doku (86’ F. Pardo); De Ketelaere (66’ Lukaku). A disp. De Winter,., Lammens, Lukebakio, Moreira, Penders M., Saelemaekers, Seys, Theate, Witsel. Ct. Garcia

EGITTO (4-2-3-1): Shobeir; Hany, Ibrahim, Fathy (88’ Adel), Fatouh (88’ Hafez); Attia, Lasheen; Ziko (76’ Zizo), Salah (76’ Abdelkarim), Ashour (70’ Rabia); Marmouch. A disp. Abdelmaguid, Abdelmonem, Alaa M., Alaa T., Dunga, El Shenawy, Hassan, Saber, Soliman, Trezeguet. Ct. Hassan H.

ARBITRO: Ramon Abatti (BRA)

AMMONITI: 13’ Attia, 14’ Castagne, 34’ Fatouh, 75’ De Cuyper

ANGOLI: 2-7

RECUPERO: pt 5’; st 5’