GRUPPO G
L'Egitto di Salah spaventa i Diavoli Rossi delle super stelle De Bruyne e Lukaku
A Seattle finisce 1-1. La squadra di Hassam va avanti, quella di Garcia la riprende nella ripresa subito dopo l'ingresso di Big Rom
«Chi non si aspetta l’inaspettato, non troverà la verità». La massima filosofica di Eraclito sembra perfetta per descrivere ciò che è accaduto al Seattle Stadium, dove l’Egitto di Mohamed Salah ha pareggiato col Belgio delle stelle De Bruyne, De Ketelaere e Lukaku. Se il pari di Capo Verde contro i campioni d’Europa della Spagna ha sorpreso tutti, quello dei faraoni contro i diavoli rossi dovrebbe lasciare senza parole anche per il modo in cui la nazionale nordafricana l’ha ottenuto. La squadra del ct Hossam Hassan ha giocato un calcio veloce, con ripartenza e verticalizzazioni che sino alla fine del match hanno messo in difficoltà i belgi che, soprattutto, nel primo tempo hanno rischiato di andare negli spogliatoi sotto di due reti.
SORPRESA
La rete al 20’ di Emam Ashour cambia tutti i piani tattici del Belgio di Rudi Garcia. Una rete dal sapore particolare per il numero 8 egiziano che ha scelto il momento più importante della sua carriera per segnare la prima rete con la maglia della sua nazionale. Una marcatura tanto importante, quanto bella:
il più spettacolare possibile con l’Egitto. Esultanza irrefrenabile per il 28enne centrocampista: ben servito da Salah, gran palla dell’ex Fiorentina e Roma, il centrocampista prende la mira e dal limite fulmina Courtois mandando il pallone all’angolino. La gioia più grande è, però, per il commissario tecnico dei nordafricani Hassan: lui infatti è la prima persona ad aver rappresentato l'Egitto in una Coppa del Mondo sia da giocatore che da allenatore, dopo essere sceso in campo in tutte le tre partite del suo Paese a Italia 1990.
PAREGGIO
Il Belgio della ripresa è ben altra cosa rispetto a quello visto nella prima frazione di gioco. In realtà, i diavoli rossi cambiano marcia dopo gli ingressi, al 56’, di De Cuyper al posto di Onana e al 66’ di Lukaku che sostituisce un’evanescente e deludente De Ketelaere. All’attaccante del Napoli bastano meno di 60 secondi per essere incisivo: cross al centro di Trossard e autogol di Hany che per anticipare il colosso di Anversa realizza il più classico degli autogol. L’ultima mezz’ora, recupero compreso, regala occasioni da rete da entrambe le parti, anche se è l’Egitto la squadra che ha quelle più chiare e clamorose.
BELGIO-EGITTO 1-1 (0-1)
MARCATORI: 20’ Ashour, 66’ aut. Hany (aut)
BELGIO (4-2-3-1): Courtois; Meunier, Ngoy, Mechele, Castagne (56’ Raskin); Onana (56’ De Cuyper), Tielemans; Trossard, De Bruyne (86’ Vanaken), Doku (86’ F. Pardo); De Ketelaere (66’ Lukaku). A disp. De Winter,., Lammens, Lukebakio, Moreira, Penders M., Saelemaekers, Seys, Theate, Witsel. Ct. Garcia
EGITTO (4-2-3-1): Shobeir; Hany, Ibrahim, Fathy (88’ Adel), Fatouh (88’ Hafez); Attia, Lasheen; Ziko (76’ Zizo), Salah (76’ Abdelkarim), Ashour (70’ Rabia); Marmouch. A disp. Abdelmaguid, Abdelmonem, Alaa M., Alaa T., Dunga, El Shenawy, Hassan, Saber, Soliman, Trezeguet. Ct. Hassan H.
ARBITRO: Ramon Abatti (BRA)
AMMONITI: 13’ Attia, 14’ Castagne, 34’ Fatouh, 75’ De Cuyper
ANGOLI: 2-7
RECUPERO: pt 5’; st 5’