SCARAMANZIA
La maledizione di Rocky colpisce ancora: stavolta la vittima è l'Ecuador
Tra ironia e scaramanzia, l'ente turistico della Pennsylvania informa i tifosi di un'abitudine che non porta fortuna: il Brasile è in arrivo…
Tra ironia e scaramanzia, a Philadelphia, c'è una superstizione che i tifosi ai Mondiali farebbero bene a non ignorare: non bisogna vestire la statua di Rocky Balboa con la maglia della nazionale del cuore. Il curioso mito ruota attorno alla celebre statua del pugile cinematografico davanti al Philadelphia Museum of Art, diventata negli anni una sorta di talismano al contrario. Secondo la leggenda, ogni squadra che prova a «reclutare» Rocky facendogli indossare la propria maglia finisce poi per perdere. L'ultimo caso sarebbe quello dell'Ecuador. Prima della sfida mondiale contro la Costa d'Avorio, alcuni tifosi della nazionale sudamericana hanno scalato i celebri gradini della scalinata di fronte al museo e vestito la statua con la maglia gialla della Selección. Risultato? Sconfitta per 1-0 contro gli ivoriani.
L'avviso dell'ente turistico
La «maledizione della statua di Rocky», però, non nasce oggi. Negli Stati Uniti molti tifosi della NFL ricordano bene precedenti poco incoraggianti: i Minnesota Vikings nel 2018, i New England Patriots nello stesso anno del Super Bowl e i San Francisco 49ers nel 2023 avevano tutti vestito Rocky con i colori del proprio club, salvo poi uscire sconfitti in partite decisive. Con altri cinque match del Mondiale in programma a Philadelphia, l'ente turistico Visit Pennsylvania ha deciso di giocare d'anticipo, pubblicando un messaggio rivolto alle nazionali in arrivo — tra cui Brasile, Francia, Croazia e Ghana. «Vi diamo il benvenuto e vi auguriamo il meglio per le vostre partite a Philadelphia», si legge in un post Instagram. «Ma da buoni padroni di casa vogliamo segnalarvi un fenomeno ben documentato: la maledizione della statua di Rocky». Il messaggio si chiude con una raccomandazione tanto scherzosa quanto esplicita: «Philadelphia non vede l'ora di accogliervi. Però Rocky davvero non ha bisogno della vostra maglia». Un avviso che il Brasile, atteso venerdì contro Haiti, potrebbe voler prendere sul serio dopo il pareggio all'esordio contro il Marocco: non c'è possibilità di sbagliare ancora e, nel dubbio, meglio non stuzzicare la cattiva sorte.