GIRONE I
«Mbappe è meglio 'e Pelé». Il talento francese segna una doppietta e sale a quota 14 centri in un Mondiale: nel mirino ora c'è Klose
La squadra di Deschamps si sveglia nella ripresa e annichilisce Jackson e compagni, trascinata dall'ex Psg
Ancora lui, anzi, sempre lui: Kylian Mbappe. Dopo la tripletta nella finale mondiale in Qatar contro l’Argentina, il numero 10 francese è stato ancora una volta decisivo per le sorti e le fortune della sua Nazionale. Le sue zampate hanno prima permesso ai transalpini di sbloccare la partita e poi di metterla al sicuro dopo la rete del giovane Ibrahim Mbaye: splendida la rete del 18enne in forza al Psg ed erede di Kylian nel club parigino.
Una doppietta pesante sia per le sorti del match, ma anche perché porta Mbappe a quota 58 centri coi “Les Bleus”, superato Giroud, e a ben 14 in un mondiale che gli consente di salire al primo posto, superando una leggenda come Just Fontaine, tra i migliori marcatori transalpini e superando due leggende come Pelè e Messi. La seconda rete francese porta la firma dei Barcola servito splendidamente dal milanista Rabiot.
LETTURA
Una vittoria importante quella della Francia che comincia nel modo migliore la sua Coppa del Mondo, a differenza delle altri grandi favorire del torneo come Brasile e Spagna. Un successo che conferma le enormi qualità della squadra del ct Deschamps che di fronte aveva una nazionale qualificatasi nelle ultime tre edizioni dei Mondiali e capace, nelle recenti edizioni della Coppa d’Africa, di conquistare tre finali su quattro. E infatti nel primo tempo le occasioni migliori le ha avute la nazionale africana: prima con Nicolas Jackson che superato Upamecano sulla sinistra dell’area ha calciato prendendo il palo; poi con Ismaïla Sarr che sul finire del primo tempo si è divorato il vantaggio calciando sopra la traversa a porta vuota. Segnali di pericolo che servono a svegliare i francesi. Nelle ripresa, infatti, i “Les Bleus” iniziano ad aumentare l'intensità di gioco nella metà campo avversaria senza però creare azioni pericolose, sino al 66’ quando un’assist da applausi di Olise manda in rete Mbappe e spegne le speranze di gloria del Senegal. Nel New Jersey la Francia trova i primi tre punti di questa Coppa del Mondo, la consapevolezza di essere ancora la principale favorita per la vittoria finale e la certezza di avere in Mbappe una stella che può e fa sempre la differenza. Chapeau.
FRANCIA-SENEGAL 3-1 (0-0)
MARCATORI: 66’ Mbappe, 82’ Barcola, 95’ I. Mayer, 96’ Mbappe
FRANCIA (4-2-3-1): Maignan; Kounde, Upamecano, Saliba, T. Hernamdez; Tchouameni, Rabiot; Olise, Dembele (80’ Barcola), Doue (87’); Mbappe. A disp. Samba, Risser, Gusto, Digne, Konate, L.Hernandez, Lacroix, Kone, Kante, Zaire-Emery, Akliouche, Thuram, Matter. Ct. Deschamps
SENEGAL (4-2-3-1): Mendy; Diatta, Koulibaly, Niakhate, Diouf; G. Gueye (88’ Ciss), P. Gueye (83’ I. Ndiaye); I. Sarr (75’ I. Mbaye), Camara (75’ H. Diarra), Mane; Jackson (83’ Dieng). A disp. Y. Diouf, Diaw, M. Sarr, Seck, Jakobs, Mendy, M. Sarr, S. Ndiaye, Diao, C. Ndiaye. Ct. Thiam
ARBITRO: Alireza Faghani (IRAN)
ANGOLI: 6-4
RECUPERO: pt 6’; st 8’