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serie A

Sirene madridiste per Bastoni, ma l'Inter non apre e vuole almeno 70 milioni: che succederà?

Il Real cerca un mancino per completare la difesa, ma Marotta non fa sconti e blinda il leader dello Scudetto. Contratto fino al 2028

17 Giugno 2026, 11:35

11:40

Sirene madridiste per Bastoni, ma l'Inter non apre e vuole almeno 70 milioni: che succederà?

Il Real Madrid ha messo nel mirino Alessandro Bastoni, ma strapparlo all’Inter si preannuncia operazione tutt’altro che agevole.

I Blancos sono alla ricerca di un centrale mancino in grado di avviare l’azione dal basso e guidare la retroguardia con personalità, un profilo che oggi manca in una batteria di difensori comunque di prim’ordine come Rüdiger, Militão e il giovane Huijsen.

Il classe 1999 nerazzurro incarna alla perfezione queste caratteristiche: unisce fisicità a una tecnica raffinata, testimoniata dall’81,45% di precisione nei passaggi fatto registrare in 9 presenze nella Champions League 2025/26.

A Milano, però, non c’è alcun allarme: prevale la lucida consapevolezza del valore del calciatore. Bastoni non è considerato un semplice titolare, bensì un leader identitario e il regista della linea difensiva, elemento imprescindibile per gli equilibri tattici del sistema di Cristian Chivu, confermato in panchina fino al 2027.

Da qui la linea dura del club: la base di partenza non scende sotto i 70 milioni di euro. Non è una tattica dilatoria, ma un segnale inequivocabile: l’Inter prenderà in esame trattative soltanto di fronte a un’offerta ritenuta fuori scala.

La posizione del club è rafforzata da più fattori. Innanzitutto, il contratto di Bastoni, rinnovato di recente e in vigore fino al 2028, che mette il club al riparo da pressioni temporali. In secondo luogo, il peso di una stagione chiusa con il 21° Scudetto e la Coppa Italia, conquistata il 13 maggio 2026 contro la Lazio: successi che hanno ulteriormente cementato lo status del difensore nella storia recente nerazzurra.

Sul piano individuale, il rendimento è stato di prim’ordine anche in avanti: 33 presenze in Serie A 2025/26, 1 gol e 5 assist, cifre rarissime per un centrale.

E adesso? La palla passa al Real. Come ribadito con fermezza dal presidente nerazzurro Giuseppe Marotta, l’Inter non è un club venditore e valuterà una cessione solo nel caso in cui fosse il giocatore a chiederla. Al momento, Bastoni è “felice” a Milano e non ha manifestato alcuna volontà di partire. Se Florentino Pérez vorrà davvero il numero 95, dovrà presentarsi in Viale della Liberazione con una proposta economica irrinunciabile e una condotta negoziale impeccabile. In caso contrario, Bastoni resterà la colonna inamovibile della difesa interista.