GRUPPO H
Feliz cumpleaños, la Spagna festeggia con quattro reti e una vittoria il suo ct de la Fuente
Superata con facilità l'Arabia Saudita. A segno per la prima volta al Mondiale anche la stella Lamine Yamal
La Spagna ha lanciato un chiaro segnale nelle sue ambizioni di conquista del titolo mondiale battendo l'Arabia Saudita per 4-0 ad Atlanta, portando a 12 la striscia di risultati utili consecutivi (8 vittorie, 4 pareggi).
Dopo il deludente pareggio all'esordio contro Capo Verde, non ha sorpreso vedere Luis de la Fuente reinserire Lamine Yamal nell'undici iniziale. Il 18enne è stato una furia fin dai primi minuti, dando una scossa al potenziale offensivo spagnolo, e ha raccolto i frutti del suo ottimo avvio già al 10° minuto, facendosi trovare pronto sul secondo palo per trasformare in rete l'invito preciso di Mikel Oyarzabal. La Spagna ha dominato contro un'Arabia Saudita stordita, che si è autodistrutta non riuscendo a liberare un calcio d'angolo, permettendo a Oyarzabal di ribadire in rete il raddoppio per i campioni d'Europa.
La partita è stata di fatto chiusa dopo soli 23 minuti, quando ancora Mikel Oyarzabal si è dimostrato il più rapido in area, girando in porta la spizzata di Dani Olmo sul secondo palo e lasciando i "Green Falcons" a interrogarsi su cosa fosse andato storto ancor prima del primo time-out per dissetarsi. L'assalto spagnolo non si è fermato in nessun momento della prima frazione e Oyarzabal avrebbe potuto siglare la tripletta quando il portiere dell'Arabia Saudita, Mohammed Al-Owais, gli ha servito il pallone direttamente sui piedi; nonostante il pallonetto verso la porta sguarnita, il tentativo ingegnoso di Oyarzabal si è però infranto contro la traversa.
Nemmeno l'intervallo ha frenato l'incessante ritmo della Spagna, che ha trovato il quarto gol a cinque minuti dall'inizio della ripresa, seppur in circostanze piuttosto fortuite. Il potente tiro di Marc Cucurella ha costretto Al-Owais a una bella parata, ma il suo sollievo è durato un istante, dato che la respinta è carambolata sullo sfortunato Hassan Altambakti terminando in fondo al sacco. Le sostituzioni di giocatori come Yamal, Oyarzabal e Pedri hanno rallentato leggermente la manovra spagnola, ma con la pratica ormai archiviata, De la Fuente si è goduto questo lusso.
Uno dei subentrati, Ferran Torres, ha sprecato una grande occasione per il quinto gol, calciando a lato dopo essersi inserito alle spalle della difesa. L'attaccante spagnolo è stato ancora più sfortunato in pieno recupero, quando ha insaccato da distanza ravvicinata su cross di Pedro Porro, ma un lungo controllo VAR ha ravvisato una posizione di fuorigioco millimetrica. Tale decisione non ha influito sul risultato finale, con la Spagna che conquista una vittoria che la rilancia pienamente nella corsa al primo posto nel girone, mentre le speranze di qualificazione dell'Arabia Saudita sono ora appese alla vittoria contro Capo Verde nella terza giornata.
La Spagna ha lanciato un chiaro segnale nelle sue ambizioni di conquista del titolo mondiale battendo l'Arabia Saudita per 4-0 ad Atlanta, portando a 12 la striscia di risultati utili consecutivi (8 vittorie, 4 pareggi).
Dopo il deludente pareggio all'esordio contro Capo Verde, non ha sorpreso vedere Luis de la Fuente reinserire Lamine Yamal nell'undici iniziale. Il 18enne è stato una furia fin dai primi minuti, dando una scossa al potenziale offensivo spagnolo, e ha raccolto i frutti del suo ottimo avvio già al 10° minuto, facendosi trovare pronto sul secondo palo per trasformare in rete l'invito preciso di Mikel Oyarzabal. La Spagna ha dominato contro un'Arabia Saudita stordita, che si è autodistrutta non riuscendo a liberare un calcio d'angolo, permettendo a Oyarzabal di ribadire in rete il raddoppio per i campioni d'Europa.
La partita è stata di fatto chiusa dopo soli 23 minuti, quando ancora Oyarzabal si è dimostrato il più rapido in area, girando in porta la spizzata di Dani Olmo sul secondo palo e lasciando i «Green Falcons» a interrogarsi su cosa fosse andato storto ancor prima del primo time-out per dissetarsi. L'assalto spagnolo non si è fermato in nessun momento della prima frazione e Oyarzabal avrebbe potuto siglare la tripletta quando il portiere dell'Arabia Saudita, Mohammed Al-Owais, gli ha servito il pallone direttamente sui piedi; nonostante il pallonetto verso la porta sguarnita, il tentativo ingegnoso di Oyarzabal si è però infranto contro la traversa.
SPAGNA - ARABIA SAUDITA 4-0 (3-0)
MARCATORI: 10’ Yamal, 21’ e 24’ Oyarzabal, 49’ Tambakti (aut)
SPAGNA (4-3-3): Simon; Porro, Cubarsi, Laporte, Cucurella; Olmo (61’ Merino), Rodri, Pedri (70’ Ruiz); Yamal (46’ Pino), Oyarzabal (46’ Torres), Baena (61’ Williams). A disp. J. Garcia, Raya, E. Garcia, Gavi, Grimaldo, Iglesias, Llorente, Munoz, Pubill, Zubimendi. Ct. de la Fuente
ARABIA SAUDITA (5-4-1): Al Owais; Abdulhamid, Al Amri (60’ Hejji), Lajami, Tambakti, Al Harbi; Al Juwayr (46’ Al Hamdan) , Al Khaibari (46’ Kanno), Al Dawsari (90’ Al Dawsari); Al Buraikan (60’ Abu Al Shamat). A disp. Al Aqidi, Al Kassar, Al Johani, Al Shehui, Boushal, Kadesh, Majrashi, Mandash, Thakri, Yahya. Ct. Donis
ARBITRO: Raphael Claus (BRA)
AMMONITI: 30’ Al Dawsari, 60’ Kanno
ANGOLI: 6-1
RECUPERO: 5’ pt; 8’ st.
SPETTATORI: 68239