Calcio
Megara, fine di un'era: Elio Coppola lascia la presidenza dopo 13 anni di dedizione
Delusione per l'arrivo del Priolo e le scelte politiche, fine del progetto della prima squadra ma il marchio augustano proseguirà con calcio a 5, settore giovanile e femminile.
Si chiude un lungo capitolo della storia calcistica locale. Elio Coppola, patron del Megara Calcio, squadra militante nel campionato di Promozione siciliana, ha annunciato ufficialmente le proprie dimissioni, mettendo fine a un ciclo durato ben 13 anni. La decisione, definita dallo stesso presidente come "sofferta", arriva in un momento di profonda trasformazione per il calcio cittadino.
Alla base della scelta, una forte amarezza per i recenti risvolti politici e sportivi: l'imminente arrivo in città del Priolo, che disputerà il campionato di Eccellenza cambiando denominazione, ha di fatto azzerato gli spazi per la storica società neroverde. "Tutto ha un inizio poiché tutto ha una fine", scrive Coppola nella sua lettera di addio, sottolineando come la decisione nasca da delusione e amarezza per l'attuale contesto amministrativo.
Un impegno vissuto in prima linea
Nel suo lungo mandato, Coppola non si è limitato al ruolo di presidente, ma ha assunto oneri che, a suo dire, sarebbero spettati all'amministrazione comunale guidata dal sindaco Peppe Di Mare. Tra questi, l'investimento ingente per l'acquisto e la riqualificazione di una struttura fatiscente, il "Megarello", diventata punto di riferimento per i giovani, e il mantenimento costante di 13 stagioni di campionati di Promozione, spesso in assenza di alcun supporto economico pubblico.
"Ho amministrato questa società con equilibrio, tenendo sempre conto del budget a disposizione", precisa Coppola, che ribadisce il suo legame indissolubile con i colori neroverdi e la sua volontà di non fare calcio altrove, in quanto augustano.
I ringraziamenti e il futuro
Il patron ha voluto dedicare un passaggio toccante ai suoi collaboratori più stretti, distinguendo tra chi ha lavorato con passione e chi, a suo avviso, ha agito per interesse personale. In un lungo elenco di ringraziamenti, Coppola ha citato figure chiave come Ciccio Francica, Gaetano D’Augusta, Manuel Bisceglie e Mimmo Collorafi, lodandone la fedeltà e il sacrificio dimostrati nel tempo. Un pensiero particolare è andato anche allo staff tecnico, ai dirigenti del settore giovanile e femminile, al capitano Claudio Fichera e a quanti hanno contribuito alla causa, dagli sponsor alle forze dell'ordine.
Cosa resta del Megara
Nonostante l'addio alla prima squadra, il marchio "Megara Augustano" non sparirà. La società continuerà infatti la sua attività attraverso il calcio a 5, il settore giovanile e la squadra femminile, che proseguiranno il proprio percorso presso il "Megaraello". Con queste parole, Elio Coppola saluta la sua creatura, con la consapevolezza di aver dato tutto per rappresentare, nel bene e nel male, il calcio della propria città.