GRUPPO E
Termina la favola di Curaçao: la Costa D'Avorio conquista una storica qualificazione e si prepara ad affrontare Francia o Norvegia
La squadra di Advocaat ci mette il cuore ma non basta. Kessie e compagni sul velluto: torneranno in campo martedì 30
Nicolas Pépé trascina la Costa d’Avorio, che per la prima volta nella sua storia centra la fase a eliminazione diretta della Coppa del Mondo. Il 2-0 inflitto a Curaçao a Philadelphia vale il secondo posto nel Gruppo E e condanna all’eliminazione la nazionale caraibica, alla sua prima partecipazione iridata.
Dick Advocaat conferma l’undici che aveva fermato sullo 0-0 l’Ecuador, mentre Emerse Faé presenta quattro novità, tre delle quali nel pacchetto arretrato. Tra i volti nuovi anche Pépé, immediatamente decisivo: dopo appena sette minuti l’attaccante del Villarreal trasforma un passaggio arretrato di Yan Diomandé, insaccando da distanza ravvicinata il suo primo gol ai Mondiali. La replica di Curaçao arriva con Juriën Gaari, il cui diagonale sfila di un soffio a lato. Gli ivoriani rispondono e sfiorano il raddoppio con Kessié e Diallo che si ostacolano nel tentativo di deviare un cross di Diomandé. La selezione africana ha poi avuto l'abilità e l'intelligenza di gestire il ritmo fino all’intervallo, concedendo soltanto tiri dalla distanza, pur tremando allo scadere per l’inserimento di Leandro Bacuna che conclude sfiorando il palo.
Nella ripresa la squadra di Advocaat, costretta a segnare almeno due reti per restare in corsa, rischia subito di incassare il raddoppio su una conclusione di Kessié deviata con la palla che termina poco fuori. Ivoriano che con Sherel Floranus si avvicina al raddoppio: palla sopra la traversa. Curaçao ci prova, ma mostra enormi difficoltà nel creare gioco e azioni con continuità. Al 64’ Pépé chiude i conti: controlla un assist di Sangaré e spedisce la palla all’incrocio. Con questa marcatura, la Costa d’Avorio ha realizzato sette degli ultimi nove gol mondiali nella seconda frazione di gioco. Nel finale il vivace Tahith Chong impegna Yahia Fofana: secondo tiro nello specchio nella porta avversaria per gli isolani, entrambi del centrocampista, che fotografa la scarsa incisività offensiva della formazione numero 82 del ranking FIFA. Curaçao manca così l’impresa di diventare la nazionale con la posizione più bassa di sempre a raggiungere la fase a eliminazione diretta, ma esce a testa alta. Per gli “Elefanti”, alla prima edizione con due successi, si prospetta ora la sfida nei sedicesimi di finale a Dallas contro la seconda classificata del Gruppo I: Francia o Norvegia.
CURAÇAO-COSTA D’AVORIO 0-2 (0-1)
MARCATORI: 7’ e 64’ Pepe
CURAÇAO (5-4-1): Room; Brenet (90’ Sambo), Gaari (77’ Kastaneer), Obispo, Floranus, Fonville (77’ Noslin); Chong, Comenencia (61’ Antonisse), L.Bacuna, J.Bacuna; Locadia (90’ Kuwas). A disp. Bodak, Doornbusch, Bazoer, Felida, Gorre, Hansen, Margaritha, Martha, Roemeratoe, van Eijma. Ct. Advocaat
COSTA D’AVORIO (4-4-2): Fofana; Doue, Kossounou, O.Diomande, Operi; Diallo (46’ Inao Oulai), Sangare, Kessie (77’ Seri), Y.Diomande (67’ Toure); Pepe (67’ Wahi), Bonny (67’ Diakite). A disp. Kone, Lafont, Adingra, Agbadou, S.Fofana, Guessand, Guiagon, Konan, Ndicka, Singo. Ct. Fae
ARBITRO: Nyberg (SVE)
AMMONITI: 35’ Pepe, 75’ J.Bacuna, 83’ Kastaneer
ANGOLI: 4-6
RECUPERO: pt 4’; st 7’
SPETTATORI: 69.879