GRUPPO H
Muslera condanna Bielsa e l'Uruguay: la Celeste eliminata dal Mondiale
Una papera dell'ex portiere della Lazio consegna vittoria e primato del girone alla Spagna
La Spagna ha avuto la prima occasione della partita dopo soli due minuti, quando il tentativo da posizione defilata di Mikel Oyarzabal è finito sull'esterno della rete. Non è stato il preludio a una gara spettacolare, visto che è dovuta passare quasi mezz'ora prima che una delle due squadre si rendesse nuovamente pericolosa. Il capitano dell'Uruguay Federico Valverde ha fatto irruzione in area dalla destra, ma il rientrante Darwin Núñez non è riuscito a colpire il suo insidioso passaggio arretrato.
Rodrigo Bentancur ha poi provato la conclusione dalla distanza, ma il pallone è terminato sopra la traversa poco prima dell'intervallo, senza che nessuna delle due squadre riuscisse a centrare lo specchio. Il copione è cambiato al 42°, in un episodio che Fernando Muslera vorrebbe dimenticare in fretta. Álex Baena ha ricevuto un passaggio di Lamine Yamal e ha lasciato partire un tiro debole dopo una girata, ma l'esperto portiere dell'Uruguay si è lasciato sfuggire il pallone, regalando ai campioni d'Europa in carica un risicato vantaggio all'intervallo.
Marcelo Bielsa non ha usato mezzi termini e ha effettuato una sostituzione piuttosto drastica all'intervallo, togliendo Muslera per far entrare Sergio Rochet. L'Uruguay aveva già perso Manuel Ugarte per un infortunio apparso serio nel primo tempo e ha destato ulteriori perplessità la sostituzione di Valverde, richiamato in panchina poco prima dell'ora di gioco.
Tuttavia, questo non ha dato ai sudamericani la spinta necessaria e, in una partita con poche occasioni nitide, Yamal ha seminato il panico sulla linea di fondo al 70° e, senza un intervento decisivo di Mathías Olivera, Oyarzabal avrebbe depositato in rete da distanza ravvicinata. Il cross errato di Olivera ha poi colpito la parte esterna del palo, prima che Nicolás de la Cruz impegnasse severamente Unai Simón dalla distanza, con l'Uruguay alla disperata ricerca del pareggio.
Il subentrato Ferran Torres ha sprecato una colossale occasione per chiudere i conti a meno di cinque minuti dal termine, presentandosi a tu per tu con Rochet dopo aver combinato con Fabián Ruiz. L'attaccante del Barcellona ha però alzato troppo il pallone sopra il portiere, colpendo la traversa.
Alla fine, questo non ha compromesso il risultato per gli uomini di Luis de la Fuente, che hanno resistito fino al fischio finale accedendo ai sedicesimi di finale da primi del girone. Il deludente torneo dell'Uruguay è stato riassunto dal cartellino rosso nel recupero rimediato da Agustín Canobbio, frutto della pura frustrazione; nonostante il terzo posto, i due punti totalizzati dalla Celeste non sono bastati, con la nazionale che esce di scena senza aver mai vinto.
URUGUAY-SPAGNA 0-1(0-1)
MARCATORE: 42' Álex Baena
URUGUAY (4-1-2-3): Muslera (1'st Rochet), Varela, S. Cáceres, M. Olivera, Sanabria (25' st B. Rodríguez); Ugarte (45' pt de la Cruz); Bentancur, Valverde (12'' F. Viñas); Canobbio, Nunez, M. Araújo. (Araujo R., Gimenez, Martinez, Mele, Pellistri, Piquerez, Aguirre, De Arrascaeta, Vina, Bueno, Zalazar). All.: Bielsa
SPAGNA (4-1-2-3): Unai Simón, Llorente, Cubarsí, Laporte, Cucurella; Rodri, Merino (15' st Dani Olmo), Pedri (15' st Fabián Ruiz), Lamine Yamal (31' st' Nico Williams), Oyarzabal (31' st Ferrán Torres), Baena (21' st 'Yéremi Pino). (Garcia, Gavi, Grimaldo, Porro, Pubill, Raya, Garcia, Munoz, Iglesias, Zubimendi). All.: De la Fuente
ARBITRO: Ismail Elfath (Usa)
ESPULSIONI:Agustín Canobbio
AMMONITI: Álex Baena, Juan Manuel Sanabria, Guillermo Varela, Nicolás de la Cruz