Sport
Daniele Spadola che forza, il bodybuilder ispicese si qualifica per i mondiali
Ha ottenuto un podio da favola al campionato italiano e può continuare a sognare
Un nuovo capitolo esaltante per lo sport ispicese. Il bodybuilder Daniele Spadola ha ribadito il proprio valore sulla scena nazionale, centrando un altro risultato di prestigio e ottenendo il pass per le massime rassegne internazionali.
Ai recenti Campionati Italiani di Bodybuilding organizzati dalla I.C.S. e validi come qualificazione per la UWSFF (United World Sports & Fitness Federation), disputati a Catania, l’atleta ha messo in mostra una condizione di forza e definizione di altissimo profilo.
In una competizione di livello assoluto, con oltre cento partecipanti, Spadola ha chiuso al quarto posto nella categoria “Natural BB fino a 70 kg”, a ridosso del podio.
Il capolavoro è maturato però nell’“Open” (senza controlli), dove ha conquistato una brillante medaglia di bronzo, terzo classificato, assicurandosi così la qualificazione ufficiale ai Campionati Mondiali UWSFF in calendario a novembre.
Dietro questa forma tra le migliori mai presentate sul palco dall’atleta, c’è il lavoro meticoloso condiviso con il coach Massimo Savasta.
Il preparatore si è detto pienamente soddisfatto e orgoglioso della condizione proposta, frutto di mesi di disciplina e sacrifici.
L’elevatissima caratura degli avversari lascia spazio a un comprensibile rammarico per un esito che avrebbe potuto essere ancor più favorevole.
Proprio la tensione del momento ha provocato, al termine, una reazione di nervosismo da parte di Spadola, che desidera scusarsi pubblicamente: «Ci tengo a porgere le mie scuse per quel momento di tensione sul palco. Era un nervosismo dettato unicamente dalla frustrazione del momento, sapendo quanto io e il mio coach avevamo investito. Accetto comunque con grande orgoglio questo verdetto così lusinghiero».
L’immediato futuro sportivo, tuttavia, potrebbe non incrociare la pedana iridata. In gioco c’è un obiettivo ancor più ambizioso: dopo 18 anni di dedizione totale, ricerca su sé stesso, master e certificazioni internazionali, Daniele è vicino all’apertura del proprio centro sportivo.
La nuova struttura non sarà una semplice palestra, ma un luogo dedicato al benessere psicofisico a 360 gradi.
Il progetto affonda le radici nella storia personale dell’atleta, che ha conosciuto le ferite del bullismo e l’insicurezza legata all’aspetto fisico.
Lo sport, e in particolare il bodybuilding, è stato la sua via di rinascita; oggi Spadola intende metterla al servizio della comunità.
Il centro sarà aperto a chi desidera intraprendere un percorso di cambiamento, con un’attenzione speciale alla terza età: l’obiettivo è sostenere gli anziani nel mantenimento della forma, della salute e, soprattutto, dell’autonomia motoria fino a tarda età.
Un podio dal sapore di vittoria, dunque, che diventa trampolino verso una missione imprenditoriale e sociale di grande valore.