Calcio, Serie C
Catania, le nuove idee di Longo: media età bassa e fame di successi
Strategie e mercato, prende corpo il puzzle della squadra, Allegretto verso il possibile rinnovo e la posizione degli altri calciatori
La settimana prossima sarà aperta dall’ufficialità di Emilio Longo. Il nuovo tecnico del Catania, accordo ormai blindato, arriverà in sede per firma e primi approcci con l’ambiente entro venerdì o sabato prossimo. C’è da discutere a lungo e anche in fretta per programmare il ritiro che si terrà per metà in sede (dal 16 in poi, con i primi tre giorni dedicati ai test) e per metà a Norcia, dal 27 luglio fino alla vigilia della sfida di Coppa Italia maggiore a Vicenza.
Il Catania in queste ore entra ufficiosamente sul mercato in attesa dell’apertura della sessione estiva, ma ha già liberato il centravanti Forte che andrà all’Entella. Tra le novità prossime venture c’è anche l’accordo con il jolly difensivo Allegretto che rimarrà al Catania rinnovando e ritroverà Longo che lo aveva allenato a Picerno. Non sarà l’unica conferma, ma sono previsti anche addii più o meno previsti al di là della scelta dell’allenatore e del modo di schierare le squadre. Di Tacchio è a scadenza e non rinnoverà, così come chi rientra dai prestiti non sarà trattenuto alla base: Luperini (Lecco), Bocic (Latina) dovranno trovare una nuova sistemazione. Per l’attaccante Chiarella potrebbe aprirsi una soluzione australiana, con il possibile trasferimento al Perth per una stagione.
Ma l’arrivo di Longo a Catania servirà non solo a programmare il percorso che dovrà cominciare ufficialmente prima di metà luglio, ma anche a comporre il puzzle del gruppo squadra seguendo le linee direttive del gioco che ha messo in mostra negli ultimi anni partendo dal 4-3-3 e dalla velocità di movimento di tutti i calciatori, soprattutto nella fase di finalizzazione. Poi è assodato che il progetto che sta per cominciare preveda uno svecchiamento dell’organico. Ecco perché il rientro di Leonardi dalla Ternana è un primo tassello, così come la conferma di Allegretto, la fiducia che sarà quasi certamente rinnovata a Jimenez per il quale Longo studierà un raggio d’azione diverso: o a centrocampo oppure a ridosso degli attaccanti nel caso voglia variare schema adottando il 4-2-3-1. Il punto fermo, dunque, rimane la difesa a quattro e sarà un cambiamento importante dopo le due stagioni gestite da Domenico Toscano che ha sempre - di base - schierato il modulo a tre.
Su Torre del Grifo arrivano notizie di lavori che procedono non in modo spedito e che dunque rischiano ormai seriamente di non essere completati in tempo per l’avvio del ritiro. Priorità sui due campi in erba naturale, ma è ormai assodato che il Catania si allenerà al Massimino fin dai giorni dei test e poi andrà in Umbria.
Chiarirà ogni passaggio il vice presidente Grella quando sarà indetta la conferenza stampa di presentazione di Longo e dello staff che ha deciso - d’accordo con il Catania - di trasferire in Sicilia.
Movimenti anche per il settore giovanile. Marco Biagianti, tecnico della Primavera 3, è a scadenza e, se non dovesse rinnovare, potrebbe andare via per continuare altrove la sua brillante carriera.