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SERIE C

Calciomercato, 40 nomi per il nuovo Catania di Longo: ecco chi arriva, chi resta e chi se ne va

Ipotesi per la costruzione di un organico più giovane. Tante richieste per Cicerelli, ma il trequartista vorrebbe rinnovare e rimanere

29 Giugno 2026, 06:35

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Calciomercato, 40 nomi per il nuovo Catania di Longo: ecco chi arriva, chi resta e chi se ne va

Chi resterà? Chi andrà via? L’arrivo del tecnico Emilio Longo ha già dato avvio a un nuovo corso in casa Catania. Si assisterà all’ennesima rivoluzione in seno al gruppo con un drastico ringiovanimento - fatta qualche eccezione, ovvio - dell’organico.

VALUTAZIONI SUBITO. Nei colloqui portati avanti prima dell’accordo, Longo e i dirigenti hanno condiviso l’idea di abbassare la media età del gruppo. Non vuol dire che la squadra diventerà una sorta di U23, ma il ciclo che riparte sarà all’insegna di giocatori veloci, più giovani e che hanno fame di successo. Non che i precedenti non avessero motivazioni, ma ogni cambio di guida impone stravolgimenti più o meno drastici.

A SCADENZA. I calciatori a scadenza? Il portiere Klavs Bethers, zero presenze in campionato, dovrebbe rinnovare per poi essere ceduto in prestito per consentirgli di giocare con continuità recuperando i mesi vissuti in panchina all’ombra di Dini. Non hanno rinnovato e dunque dovrebbero congedarsi dal Catania giusto domani, il centrocampista e capitano Francesco Di Tacchio e forse il laterale Alessandro Celli. Ovviamente vanno via anche i centrocampisti Francesco De Rose e Manuel Martic che erano finiti fuori lista.

RIENTRI DAI PRESTITI. Il centrocampista Giulio Frisenna è rientrato dal Siracusa (29 presenze), l’attaccante Marco Chiarella dalla Recanatese (Serie D, tre reti in 27 gare), il collega di reparto Milos Bocic (15 presenze, un gol) dal Picerno, il trequartista Gregorio Luperini (16 presenze) dal Livorno. Tornati anche il trequartista Stoppa (12 gare a Catania, poi 15 presenze e un gol con la Samb) e l’attaccante Simone Leonardi dalla Ternana (29 presenze e 3 reti in campionato, 5 gare e 3 reti in Coppa).

CHI RESTA. Il difensore Andrea Allegretto, nonostante sia a scadenza, dovrebbe rinnovare ritrovando Longo che lo aveva già allenato a Picerno. Grosso modo dovrebbero rimanere alla base anche il trequartista Kaleb Jimenez nonostante qualche richiesta da club spagnoli, il trequartista Giovanni Bruzzaniti, il jolly Gabriel Lunetta, il difensore centrale Matteo Di Gennaro. Dovrebbe rimanere anche Salvatore Caturano come alternativa a meno di una cessione (ma fino a oggi sembra difficile che ci siano acquirenti che possano sostenere due anni di accordo a cifre importanti).

LE VALUTAZIONI DI LONGO. Tra i capisaldi della stagione precedente c’è per esempio il portiere Andrea Dini che ha rinnovato e potrebbe restare a meno che Longo non voglia dotarsi di un portiere che giochi di più con i piedi. Con la difesa a quattro potrebbero rimanere il laterale destro Mario Ierardi che però ha mercato, uno tra Andrea Corbari (piace alla Folgore Caratese) e Alessandro Quaini. Da valutare il mediano Andrea Di Noia che ha richieste. Il difensore Riccardo Cargnelutti non ha disputato una stagione memorabile, tutt’altro. Ma Longo lo ha già allenato e nella difesa a quattro potrebbe trovare posto anche come alternativa. Fabio Ponsi che ha vissuto l’ultima parte della stagione fuori lista per far rientrare Cicerelli ha un contratto fino al 2028. Potrebbe diventare alternativa per la difesa a quattro oppure essere esposto in vetrina per cercare un acquirente.

CONGEDATI E IN PARTENZA. Sono già andati via il difensore Simone Pieraccini, tornato per fine prestito al Cesena, il trequartista Michele D’Ausilio rientrato ad Avellino e il centravanti Francesco Forte che sarà annunciato all’apertura del mercato dall’Entella. Potrebbero andare via anche i laterali Alessandro Raimo, Daniele Donnarumma e Tiago Casasola che in un centrocampo a tre o a due potrebbero non trovare una collocazione ideale per le loro caratteristiche. Facile pensare come il passaggio del tecnico Domenico Toscano al Bari potrebbe portare il direttore pugliese Marino a tentare di portare alla base alcuni uomini dell’ex guida dei rossazzurri. Ma sono discorsi che devono essere affrontati e approfonditi. Per ora si procede solo per ipotesi più o meno logiche. Dovrebbe andare via anche l’attaccante Alex Rolfini. In partenza pure il mediano Salvatore Aloi.

CICERELLI SI O NO? Un discorso a parte merita Emanuele Cicerelli la cui presenza (o assenza per infortunio) ha determinato in parte l’andamento della stagione per il Catania. Cicerelli è un fuoriclasse per la Serie C. Ha un contratto a scadenza nel 2027. Se dovesse rinnovare prima della fine del ritiro vorrebbe dire che sarà inserito in organico a pieno titolo (lui vorrebbe restare). In questa fase di schermaglie, è noto che piaccia alla Salernitana e anche al Bari se dovesse arrivare come pare Toscano. E allora? Il Catania che gioca con il 4-3-3 potrebbe inserirlo nel tridente offensivo. O dietro la punta centrale in caso di schieramento 4-2-3-1. E se non dovesse rinnovare? Si potrebbe sempre arrivare a un accordo. Anche in questo caso le idee del tecnico dovrebbero indicare la strada definitiva. Ma cedere Cicerelli per di più a una concorrente del girone non sarebbe una mossa, diciamo così, costruttiva.

CHI ARRIVA? Simone Leonardi c’è già, per il centrocampo si fa il nome di Emmanuel Gyabuaa della Salernitana, arrivato dall’Atalanta U23 in prestito. E dal Crotone? Vinicius (23 anni, scadenza di contratto 2028) e Andrea Gallo (scadenza 2027) sono due dei giocatori cardine delle idee portate avanti dal tecnico. In attacco Energe e Marco Zunno sono elementi veloci che possono fare bene anche a Catania. Spunta anche il nome di Alessandro Del Sole (Ascoli) sei gare appena per via dell’infortunio al crociato dal quale s’è ripresa rientrando in tempo per i play off. Contro il Catania è stato impiegato per 21 e per 45 minuti.