Calcio a 5
Meta, un dominio assoluto: netto 6-3 alla L84. Domani la “bella” scudetto
I rossazzurri hanno pareggiato i conti dopo il ko dell'andata. Si torna in campo tra poche ore e sempre al PalaCatania ieri gremito con 3mila a sostegno
Una vittoria netta e straripante per continuare a inseguire il terzo scudetto di fila. La Covei Meta Catania Bricocity riporta le finali scudetto in equilibrio battendo 6-3 la L84 Torino di fronte al pubblico festante del PalaCatania. Tutto si deciderà domani, sempre ai piedi dell’Etna, per la sfida decisiva che assegnerà il tricolore.
Un match dominato, al contrario di gara 1, in cui i rossazzurri sono tornati ad essere la macchina da gol che conosciamo (doppietta di Pulvirenti) contro una L84 che comunque, nel primo tempo, è stata anche avanti nel punteggio.
Ma la squadra di Juanra ieri sera aveva di più e lo ha dimostrato mandando in estasi i tremila tifosi rossazzurri del PalaCatania.
«Siamo un gruppo compatto che nei momenti di difficoltà si unisce ancora di più - ha spiegato a fine gara l’Mvp del match Giovanni Pulvirenti - Abbiamo espresso un grandissimo calcio a 5, siamo contenti della prestazione e del risultato ma non è il momento di festeggiare. Prepareremo gara 3 riguardando questa gara per capire le cose buone e meno buone. È stata una gara combattuta tra due grandissime squadre».
E capitan Carmelo Musumeci ha poi aggiunto: «Abbiamo un grande staff tecnico e medico che ci farà recuperare al meglio ed essere pronti per martedì. Questa vittoria ci farà recuperare anche a livello psicologico, siamo stati bravi a resistere nei momenti di difficoltà. Abbiamo saputo soffrire riuscendo a dare il meglio di noi stessi. Ora pensiamo alla gara di domani. Sarà decisiva, lo sappiamo bene, ma con il tifo del nostro pubblico abbiamo una chance in più».
LA GARA. L’inizio è dei rossazzurri, primo tiro verso lo specchio della porta lo scaglia Dian Luka dopo 30 secondi, poco dopo ci prova Sacon, palla fuori. Al 2’ ci prova anche Pedro Siqueira che ottiene un corner sul cui sviluppo impatta Turmena ma la palla finisce a lato. Il PalaCatania diventa una bolgia assordante al gol che sblocca la partita: Pulvirenti mette il pallone sotto l’incrocio dei pali con una gran girata sugli sviluppi di un altro corner: 1-0. La palla gol arriva anche per la L84 ma la girata di Fortini è ben parata da Siqueira. Al 5’ ci prova Dian Luka dalla distanza. Al 7’ è De Oliveira ad andare vicino al gol del pari in contropiede (palla fuori di poco), ma è sempre la Meta ad avere il pallino del gioco. Al 9’ Sacon sfiora due volte il gol, prima con un colpo di testa e poi con un tiro rasoterra ma subito dopo i torinesi trovano la rete con Lucas Siqueira: 1-1. Al 10’ Meta pericolosa con capitan Musumeci, al 12’ arriva la traversa di Dan Rescia. Poco dopo ci prova Cuzzolino e la palla viene deviata d’angolo: sugli sviluppi arriva il raddoppio della L84 con il colpo di testa di De Oliveira: 2-1 per gli ospiti. Ma la Meta è viva e sfiora il pari al 17’ con un bel tiro a giro di Turmena. E’ solo il prologo: un minuto dopo ancora “Provvidenza” Pulvirenti fa esplodere il PalaCatania, doppietta e pareggio, 2-2. Un minuto dopo è di nuovo festa per la Meta: sugli sviluppi di un angolo arriva l’autogol di Tuli, 3-2 per i rossazzurri. A tempo scaduto segna anche Dian Luka ma gli arbitri, dopo revisione, annullano.
A inizio di ripresa clamorosa occasione sprecata da Sacon: a porta vuota c’è il gran recupero di Fortini che esulta come se avesse segnato un gol. Tutti in piedi per il 4-2 rossazzurro al 9’: Dian Luka la mette in rete sugli sviluppi di corner, al PalaCatania si sente soltanto il coro “Meta, Meta”. La L84 si riversa in avanti e colleziona corner ma la difesa rossazzurra si difende egregiamente. Al 12’ Turmena, dalla propria metà campo, prova ad andare in rete con la porta avversaria sguarnita ma la palla esce di poco. Al 14’ tutti in piedi per il calcio di rigore assegnato alla Meta: sul dischetto va Turmena che non sbaglia: 5-2. A 5 minuti dalla fine Torino inserisce il portiere di movimento per provare a riprendere la gara: intuizione corretta, va in rete De Oliveira che accorcia le distanze: 5-3. Arriva, quasi in chiusura, la rete di capitan Musumeci che vale il 6-3 e chiude i giochi. È l’apoteosi. Ma non è finita. Tra 48 ore ci si rivede qui, al PalaCatania, per conquistare il terzo scudetto consecutivo.