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30 giugno 2026 - Aggiornato alle 09:16
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SEDICESIMI

Il Marocco continua a sognare: eliminata l'Olanda ai rigori

Oranje avanti con l'attaccante (poi in lacrime per il figlio morto nei giorni scorsi) al 72' e pareggio al 91'. Dal dischetto tanti errori, l'ultimo centro è di Saibari che regala ai Leoni dell'Atlante la sfida con il Canada il 4 luglio a Houston

30 Giugno 2026, 07:49

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Il Marocco continua a sognare: eliminata l'Olanda ai rigori

Un avvio determinato da entrambe le parti ha visto scontri duri fin dalle prime battute, con l'arbitro bravo a lasciar correre per favorire il gioco, mentre l'Olanda cercava di impostare una manovra più fluida. Sebbene nessuna delle due squadre sia andata vicina al gol nei primi 15 minuti, sia Ismael Saibari che Crysencio Summerville sono riusciti a superare le rispettive linee difensive avversarie, venendo però prontamente chiusi dai difensori. Un intervento da distanza ravvicinata di Bart Verbruggen ha negato il gol a Neil El Aynaoui, prima che un volo plastico ancora più spettacolare vedesse lo stesso portiere deviare sulla traversa un bolide di Achraf Hakimi.

Le occasioni sono rimaste sporadiche col passare dei minuti; la natura fisica dell'incontro è stata ben rappresentata dai capelli biondi di Jan Paul van Hecke, macchiati di sangue dopo un contrasto. La velocità di Micky van de Ven da una parte e di Noussair Mazraoui dall'altra ha neutralizzato le offensive, ed è stato proprio il difensore olandese ad andare più vicino al vantaggio, costringendo Yassine Bounou a un difficile intervento in tuffo su una conclusione potente verso la fine del primo tempo. Saibari, dal canto suo, starà ancora ripensando all'occasione mancata su un calcio di punizione di Achraf Hakimi nel recupero, che ha attraversato l'area senza trovare la deviazione vincente.

Un promettente spunto del Marocco in avvio di ripresa avrebbe meritato miglior sorte rispetto alla conclusione imprecisa di Ayyoub Bouaddi, ma gli sfavoriti hanno continuato a creare pericoli. Poco dopo, Brahim Díaz è stato chiuso al momento del tiro da ottima posizione, mentre Hakimi ha colpito la traversa con un tiro violento, con il Marocco che aumentava sensibilmente i ritmi. Anche l'Olanda ha avuto bisogno della velocità di van de Ven per salvarsi su Hakimi, lanciato a rete; nonostante un possesso palla sorprendente dell'84% verso l'ora di gioco, i Leoni dell'Atlante non riuscivano a passare.

Al 71° minuto, però, sono stati premiati: Summerville ha raccolto una spizzata del subentrato Wout Weghorst, servendo poi in mezzo all'area Cody Gakpo, che non ha sbagliato con un rasoterra preciso, nonostante la stretta marcatura dei difensori marocchini. Nelle battute finali il Marocco ha tentato il tutto per tutto per pareggiare; al 90° minuto, un cross splendido di Chemsdine Talbi è stato incornato da Issa Diop, con Verbruggen che non ha potuto nulla sulla traiettoria vincente. Il primo tempo supplementare è stato caratterizzato da quella che è probabilmente la parata del torneo di Verbruggen, capace di respingere d'istinto il tiro a colpo sicuro di Soufiane Rahimi. Entrambe le squadre hanno continuato a cercare la vittoria, ma senza ulteriori reti il verdetto è stato affidato alla lotteria dei rigori.

L'errore di El Aynaoui ha regalato un vantaggio iniziale all'Olanda, subito vanificato dal palo colpito da Justin Kluivert. Verbruggen è sembrato respingere il rigore di Rahimi, salvo poi spingere involontariamente la palla in rete nella caduta; dopo alcune trasformazioni da entrambe le parti, Quinten Timber ha calciato fuori. Hakimi ha centrato incredibilmente il palo e, dopo l'errore di Summerville neutralizzato da una parata con una mano di Bounou, è toccato a Saibari trasformare il rigore decisivo per mandare il Marocco al turno successivo. Il risultato pone fine alla striscia di 11 partite ufficiali senza sconfitte per l'Olanda, mentre il cammino del Marocco alla terza apparizione della sua storia nella fase a eliminazione diretta di un Mondiale prosegue per almeno un'altra partita.

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