CURIOSITÀ
La routine di Haaland: sonno, alimentazione e recupero per spingersi oltre ogni limite
Con i suoi 195 centimetri e una struttura fisica fuori dal comune, l'attaccante norvegese segue una routine ispirata ai principi del biohacking, con l'obiettivo di ottimizzare il recupero e le prestazioni
Per arrivare ai Mondiali 2026 nelle migliori condizioni possibili, la Norvegia ha scelto di non lasciare nulla al caso. La federazione ha infatti organizzato un trasporto speciale verso gli Stati Uniti con centinaia di chilogrammi di alimenti tipici del Paese, così da permettere ai giocatori di mantenere le proprie abitudini alimentari anche durante il torneo. Nel carico figurano circa 300 chili di pesce, soprattutto salmone, 116 chili di brunost, il tradizionale formaggio norvegese, e oltre 6.000 arance destinate alla preparazione di succhi freschi ogni giorno. Un'attenzione ai dettagli che riflette perfettamente la mentalità della nazionale guidata da Erling Haaland.
Con i suoi 195 centimetri e una struttura fisica fuori dal comune, l'attaccante norvegese segue una routine ispirata ai principi del biohacking, con l'obiettivo di ottimizzare il recupero e le prestazioni. Il punto di partenza è il sonno, considerato una componente essenziale della performance. Haaland dorme abitualmente più di otto ore per notte, va a letto tra le 22 e le 22.30, evita smartphone e schermi nelle ore precedenti al riposo e utilizza occhiali che filtrano la luce blu per favorire la naturale produzione di melatonina.
Tra le abitudini più particolari c'è anche l'utilizzo di un nastro adesivo sulla bocca durante il sonno per favorire la respirazione nasale, mentre anelli intelligenti monitorano costantemente la qualità del riposo. Il recupero viene completato con bagni in acqua ghiacciata e sessioni di sauna, pratiche che l'attaccante inserisce regolarmente nella propria routine dopo allenamenti e partite.
Lontano dal campo, Haaland preferisce uno stile di vita tranquillo e a contatto con la natura. Le passeggiate all'alba sono un appuntamento fisso, mentre durante l'estate trascorre lunghi periodi nei boschi norvegesi, dove si dedica anche a tagliare la legna, un'attività che considera utile per mantenere forza e resistenza. Nella sua giornata trova spazio anche la meditazione, spesso praticata vicino a fiumi o in ambienti naturali, per migliorare concentrazione e gestione delle emozioni.
Anche l'alimentazione è studiata nei minimi dettagli. Per sostenere i carichi di lavoro richiesti dal calcio di alto livello, Haaland arriva a consumare circa 6.000 calorie al giorno attraverso una dieta ricca di pasta, pesce, pollo, frutta e verdura. Tra gli alimenti che preferisce figurano anche cuore e fegato di bovino, mentre tra le poche eccezioni alla rigida alimentazione non rinuncia alle lasagne preparate in famiglia. Beve esclusivamente acqua filtrata, evita alcolici e bevande zuccherate e spesso completa la giornata con uno smoothie a base di latte, cavolo riccio e spinaci.
Negli ultimi anni alcune delle sue scelte hanno alimentato il dibattito. In un video pubblicato sul proprio canale YouTube, il bomber si è mostrato mentre acquistava latte crudo direttamente da una fattoria inglese, definendolo un "superfood". Una pratica che diversi esperti di nutrizione invitano a valutare con cautela, poiché il consumo di latte non pastorizzato può comportare rischi sanitari. Per il recupero muscolare, inoltre, Haaland utilizza anche la terapia con luce rossa, alla quale attribuisce benefici sulla mobilità articolare e sulla riduzione dell'infiammazione. Un ulteriore tassello di una preparazione costruita su disciplina, tecnologia e ricerca continua della massima performance.