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Sport

Atletica: due "lampi" di Marcell Jacobs in Austria, 9"84 in batteria e uno strepitoso 9"67 in finale

Il campione olimpico ha vinto scendendo per la quarta volta in stagione sotto la barriera dei 10", però con un vento oltre la norma, ottenendo il terzo crono in ogni condizione dopo il 9"58 e il 9"63 regolari di Usain Bolt. Sui 200 buon secondo posto al rientro per Filippo Tortu

01 Luglio 2026, 22:10

22:58

Atletica: due "lampi" di Marcell Jacobs in Austria

Grande prova di Marcell Jacobs in Austria

Pista bagnata dalla pioggia oggi a Eisenstadt, in Austria, dopo il temporale che ha fatto slittare di circa mezz’ora il programma e abbassato la temperatura a 21 gradi, ma sull’anello a sei corsie della cittadina austriaca di 15mila abitanti, capoluogo del Burgenland, una cinquantina di chilometri a sud di Vienna, lo spettacolo e le sorprese stasera non sono mancate.

E a scaldare il pubblico ci ha pensato l’azzurro Marcell Jacobs, con il con il campione olimpico dei 100 ai Giochi di Tokyo 2021 capace di vincere la batteria con un sontuoso 9”84 con un vento di poco oltre la norma (+2.3), qualificandosi di forza per la finale dove con un vento ancora oltre la norma (+4.7) ha vinto chiudendo in 9"67, non lontano dal record del mondo con vento nella norma di Usain Bolt con 9"58.

Per l’azzurro in batteria la terza gara consecutiva sotto i 10 secondi migliorando il 9”99 del Golden Gala Pietro Mennea di Roma e il terzo posto in Diamond League in 9”96 di domenica scorsa a Parigi dietro agli statunitensi Trayvon Bromell (9”91) e Noah Lyles (9”92).

Un risultato sensazionale: il campione olimpico di Tokyo ha fatto meglio in ogni condizione solo nella magica finale del trionfo a cinque cerchi nel 2021 con il record europeo di 9"80. Dopo l’ottima prova di domenica scorsa in Diamond League a Parigi, in 9"96 per diventare leader continentale dell’anno, arrivano questi due segnali fortissimi verso gli Europei di Birmingham dove l’11 agosto cercherà di conquistare il terzo titolo consecutivo, dopo quelli di Monaco 2022 e Roma 2024.

MEGLIO DI LUI SOLO USAIN BOLT.

Mai un europeo aveva corso più veloce del record continentale di 9"80 stabilito dal campione olimpico nel 2021 a Tokyo, neanche con vento sopra la norma di +2.0, è il miglior crono ventoso di sempre al mondo e il terzo in ogni condizione dopo il 9"58 e il 9"63 regolari di Usain Bolt.

Lyles e Jacobs al Golden Gala di Roma 2026

In finale Jacobs ha battuto il britannico Glave (9”76), il giapponese Kiryu (9”99) e il tedesco Ansah (10”0).

SUI 200 TORTU SECONDO ALL’ESORDIO. E oggi in Austria la stagione all’aperto di Filippo Tortu, al rientro dopo cinque mesi dall'infortunio di Magglingen nelle indoor, è cominciata con il secondo posto sui 200 in 20”68 con un vento oltre alla norma (+3.3).

Filippo Tortu (Gs Fiamme Gialle) in Austria

In una gara condizionata dal meteo non ideale e vinta dal tedesco Joshua Hartmann con 20.33, il velocista azzurro delle Fiamme Gialle allenato dal papà Salvino, argento europeo in carica e campione olimpico in staffetta a Tokyo 2021, ha corso una discreta curva senza poi brillare nel finale ma si è lasciato alle spalle due avversari quotati come il canadese Brendon Rodney, oro nella 4x100 ai Giochi di Parigi, terzo in 20”71 e il britannico Nethaneel Mitchell-Blake (20”75), ultima frazionista come l’azzurro nella magica finale della 4x100 che ha vinto l’Italia d’oro ai Giochi di Tokyo con il quartetto completato da Lorenzo Patta, Marcell Jacobs (oro anche sui 100) e Fausto Desalu.