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Pallanuoto

Orizzonte Catania campione d'Italia di pallanuoto femminile

Alle rossazzurre il titolo numero 26 dopo la "bella" in casa della Roma. Le parole delle protagoniste e la polemica del tecnico Miceli

04 Luglio 2026, 20:28

22:41

Orizzonte Catania campione d'Italia

Il titolo numero 26 vinto in serata a Ostia, ha confermato l’Orizzonte Catania nella storia della pallanuoto femminile. Centrata la doppietta scudetto-Coppa Italia dalle rossazzurre che hanno violato il campo della Sis Roma nella terza e decisiva sfida con un combattuto 13-10. Decisivo il terzo tempo, dopo un dominio giallorosso nella prima metà della partita: il 7-2 per le siciliane ha scavato un solco profondissimo. Qui a salire in cattedra è stata una travolgente Claudia Marletta che con tre reti è riuscita a ribaltare lo svantaggio (5-4) riportando le sue compagne avanti.

Nel terzo quarto, dunque, grande dominio catanese con le romane che hanno cercato la rimonta fino al 10-11. La Bettini ha realizzato l'11-7 che è risultato il vantaggio massimo del match proprio all'inizio dell'ultimo quarto. La Sis Roma ha tentato di riprendere la gara con la doppietta firmata da Zaplatina e la realizzazione di Cocchiere. Ma l'Orizzonte non ha calato il ritmo delle giocate: Leone ha firmato il 12-10 e a un minuto dalla conclusione Sevenich ha messo dentro il pallone del definitivo 13-10.

L'Orizzonte aveva perso la prima gara, ribaltando il conto delle finali con un doppio successo travolgente che è valso il settimo titolo di fila e, in totale, lo scudetto numero 26 per il club. Nessuno riesce a superare le catanesi. Anche la Roma s'è inchinata nonostante giocasse in casa e avesse impostato una gara d'attacco mettendo in difficoltà le avversarie nel primo e nel secondo quarto. La reazione delle rossazzurre è stata veemente e incisiva.

Martina Miceli, tecnico dell'Orizzonte, dopo un riferimento polemico sull'equità degli arbitraggi, ha commentato così la vittoria: "Vincere fuori casa è una roba pazzesca, il pubblico è stato giusto, molto caloroso, ma educato e questo mi piace. Le ragazze sono state eroiche, perché non è stato un anno facile, sia come prestazioni in acqua, specialmente in Europa, all'inizio dell'anno, sia fuori dall'acqua. Ma è bellissimo che non ci siamo mai disunite, mai state una contro l'altra. Abbiamo sempre cercato la quadra tutte insieme. Nelle ultime partite, e a tratti anche oggi, abbiamo fatto vedere delle bellissime manovre. A Catania abbiamo espresso una grande pallanuoto, così come a Rapallo, ed è stato frutto del lavoro quotidiano. E su questo sono state bravissime, perché mi hanno seguita veramente tanto".

Claudia Marletta, giudicata miglior atleta della finale scudetto ha tra l'altro detto: "Dedico questo successo a Giorgio Bartolini (patron dell'Ekipe Orizzonte, ndr), il nostro angelo custode e a Giuseppe La Delfa (storico dirigente della società, ndr). La dedica va anche a mio padre perché mi ha seguito tanto. Senza di lui non avrei fatto tante cose quando ero piccola, adesso sono più esperta. Se non ci fosse stato lui, non avrei compiuto determinate scelte. La vittoria va dedicata alle mie compagne: quest'anno mi sono divertita veramente tanto, siamo state brave tutte. Non mi sono sentita un attimo sola anche quando in svantaggio di due reti e abbiamo mantenuto la calma".

A sollevare il trofeo il capitano Giulia Viacava (che ha realizzato il gol del 10-7 praticamente decisivo) che ha annunciato l'addio all'attività agonistica: “Mi congedo nel migliore dei modi, con un successo importante per la squadra, per la città, per tutte noi: è stato un percorso bellissimo”.

IL TABELLINO

SIS ROMA-L'EKIPE ORIZZONTE 10-13
SIS ROMA: O. Sesena, E. Zaplatina 2, S. Hearn, M. Schaap 3 (1 rig.), C. Ranalli, I. Chiappini, P. Kudella 1, L. Di Claudio, L. Papi, S. Centanni 1, A. Cocchiere 2, S. Carosi 1, G. Bottiglieri, S. Rossi, M. Minuto. All. Capanna
L'EKIPE ORIZZONTE: G. Condorelli, B. Halligan 1, C. Meggiato, G. Viacava 1, V. Sbruzzi, D. Bettini 3 (2 rig.), A. Longo, C. Tabani, V. Sevenich 2, C. Marletta 3, D. E. Jackovich 1, M. Leone 2, L. Scibona, G. Gagliardi, B. Cassara'. All. Miceli
Arbitri: Ferrari e Colombo
Note: parziali 2-2, 3-1, 2-7, 3-3. Uscite per limite di falli Chiappini (R) nel terzo tempo, Tabani (O) e Cocchiere (R) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: SIS Roma 4/13 + un rigore e L’Ekipe Orizzonte 5/12 + 2 rigori. Presente il commissario tecnico del Setterosa Maurizio Mirarchi. Spettatori 800 circa.

IL CONTO DELLE FINALI SCUDETTO

Gara 1 - Mercoledì 24 giugno
SIS Roma-L’Ekipe Orizzonte 12-9 (3-4, 2-2, 2-1, 5-2)

Gara 2 - Sabato 27 giugno
L’Ekipe Orizzonte-SIS Roma 13-6 (4-2, 5-1, 2-2, 1-1)

Gara 3 - Sabato 4 luglio
SIS Roma-L’Ekipe Orizzonte 10-13 (2-2, 2-1, 2-7, 3-3)