OTTAVO
Un rigore di Mbappé abbatte il muro paraguayano che concede il pass per i quarti alla Francia
Per il giocatore del Real Madrid settima rete in questo mondiale e diciannovesima totale in Coppa del Mondo in altrettante gare giocate. Per la squadra di Deschamps dopo i 3 successi nel girone e la netta vittoria sulla Svezia prosegue il suo percorso netto
Meno bella, incisiva e spettacolare, ma sempre vincente. La Francia soffre, lotta, prende e incassa calci e provocazioni da un Paraguay che dal suo ingresso in campo aveva un solo obiettivo: provare a portare il match ai rigori per tentare di ripetere l’impresa centrata con la Germania.
Nel giorno della dichiarazione d’indipendenza americana, firmata il 4 luglio 1776 proprio a Philadelphia che sancì la separazione delle tredici colonie britanniche del Nord America dall'Impero britannico, Mbappé scende in campo eguagliando le 103 presenze in maglia Blues del suo ct Deschamps. Un’occasione che doveva essere festeggiata nel modo migliore, soprattutto per consentire alla sua nazionale di continuare il cammino mondiale. Rispetto, però, alle quattro precedenti partite di questo mondiale, quella con i sudamericani si dimostra da subito diversa.
I «fantastici 4” transalpini (Mbappé, Olise, Dembelé e Barcola), infatti, non trovano spazi per il pressing e i raddoppi dei Guaraníes. Un muro che resiste, senza che il portiere Gill rischi qualcosa, per tutto il primo tempo. La svolta della partita arriva al 61’ e a renderla possibile è il cambio di Deschamps: fuori Barcola e dentro Doué. Accelerazioni e dribbling del numero 20 francese mandano in tilt la retroguardia paraguayana. Così sull’ennesima serpentina di Doué in area avversaria arriva il fallo di Gomez che, dopo la visione al Var, porta l’arbitro Tantashev, pessima la sua direzione, a decretare il penalty che il 10 francese realizza spiazzando Gill. Piccola curiosità: Henry (6), Zidane (5), Giroud (5) e Benzema (3), cioè quattro icone della nazionale francese, hanno realizzato ai mondiali lo stesso numeri di gol di Mbappé. L’ultima mezz’ora, compresi i 10 minuti di recupero, sono una battaglia per “merito” dei giocatori del Paraguay che pensano più a provocare e picchiare che a giocare a calcio. Tattica che non funziona e non cambia il risultato finale: la Francia andrà a Boston per giocarsi l’accesso alla semifinale contro il Marocco che i francesi affrontarono in semifinale quattro anni fa in Qatar.
PARAGUAY-FRANCIA 0-1 (0-0)
MARCATORI: 70’ Mbappé (rig)
PARAGUAY (5-4-1): Gill; Caceres, Velazquez, G. Gomez (71’ Mauricio), Alderete (58’ Canale), Alonso; D. Gomez, Cubas, Galarza, Almiron (72’ Avalos); Enciso (61’ Caballero). A disp.Fernandez, Olveira, Arce, Bobadilla, Fabian Balbuena, Kaku, Maidana, Ojeda, Pitta, Sanabria, Sosa. Ct. Alfaro
FRANCIA (4-2-3-1): Maignan; Kounde, Upamecano, Saliba, Digne; Koné, Rabiot; Dembelé (84’ Cherki), Olise, Barcola (61’ Doué); Mbappé. A disp. Risser, Samba, Akliouche, Gusto, L. Hernandez, T. Hernandez, Kanté, Konate, Lacroix, Mateta, Tchouameni, Thuram, Zaire-Emery. Ct. Deschamps
ARBITRO: Tantashev (UZB)
AMMONITI: 19’ Barcola, 81’ Konè, 97’ Olise
ANGOLI: 2-11
RECUPERO: pt 4’; st 10’
SPETTATORI: 69.879