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Automobilismo: Cassibba in trionfo nella cronoscalata Giarre-Montesalice-Milo, allo Slalom "Città di Raccuja" magico bis di Fiore
L'ibleo ha dominato gara-1 e gara-2, l'etneo continua la sua straordinaria serie di successi
Due appuntamenti motoristici hanno regalato spettacolo in Sicilia, dalla cronoscalata Giarre-Montesalice-Milo allo Slalom “Città di Raccuja”, grandi prestazioni e piloti siciliani che hanno confermato il loro buon momento, l’unico rammarico la mancanza di pubblico nella cronoscalata etnea che è stata seguita sui max schermi.
GIARRE-MONTESALICE-MILO: IN TRIONFO SAMUELE CASSIBBA.
Non riesce all’aretuseo Luigi Fazzino un magico tris nella 27ª edizione della cronoscalata Giarre-Montesalice-Milo, costretto oggi alla resa in gara-1 da uno scatenato Samuele Cassibba, in trionfo con la sua Nova Proton 01 V8 e poi costretto al ritiro in gara-2 con la sua Osella PA30 Evo.
Alle spalle di Cassibba l’altro esperto comisano ibleo Franco Caruso su Nova Proto NP01/3000, staccato di appena 3"73 e il podio è stato completato da Antonino Salamone con la Nova Proto NP03/1150, la stessa di Emanuele Schillace, che ha chiuso ai piedi del podio.
Samuele Cassibba, in gara per la Scuderia Ateneo Motorsport, ha finalmente concretizzato il lavoro di perfezionamento del prototipo iniziato già prima del via della stagione. Sulle pendici dell’Etna tutto ha funzionato al meglio e si è visto sin dalle prove che il fine settimana era favorevole al pilota di Comiso. Un successo che è arrivato dopo un appassionante duello con Luigi Fazzino concluso con un gap di appena cinque millesimi di secondo in gara-1 e poi gara-2 ha consacrato Cassibba che in gara-1 ha chiuso 3'20"32 e in gara-2 si è scatenato in 3'18"74 trionfando con il totale di 6'39"06.

L'ibleo Samuele Cassibba in trionfo alla Giarre-Montesalice-Milo
“Siamo molto soddisfatti del tempo ottenuto e del risultato conquistato - le parole di Samuele Cassibba - è stata una gara estremamente combattuta e mantenere la concentrazione per tutta una giornata così lunga non è stato semplice. Questo successo dimostra che il lavoro svolto insieme alla squadra sta finalmente dando i risultati che cercavamo. Voglio ringraziare tutto il team, che mi ha messo nelle condizioni di esprimermi al meglio, così come tutti i partner e gli sponsor che continuano a credere nel nostro progetto. In gara-1 abbiamo dato il massimo e in gara-2 siamo riusciti a fare ancora meglio. Adesso massima concentrazione sul prossimo appuntamento di Rieti-Terminillo”.
SLALOM DI RACCUJA: MAGICO BIS DI SILVIO FIORE.
Silvio Fiore non si ferma più. Il pilota di Biancavilla prosegue la sua straordinaria serie di successi negli slalom siciliani, mettendo oggi il sigillo della Catania Corse, vincendo per il secondo anno consecutivo lo Slalom di Raccuja al volante della Radical SR4 da 1600 cc.

L'etneo Silvio Fiore su Radical SR4 in azione tra i birilli dello Slalom di Raccuja
Il pilota etneo dopo l’abbattimento di un birillo nella prima salita che lo ha chiuso al 6° posto, ha poi fatto segnare il miglior tempo di 126,32 in gara-2.
Sul podio della gara organizzata con grande cura ed efficacia da Asd Ucria sono saliti anche l’agrigentino di Sciacca Antonino Di Matteo su monoposto Formula Gloria C8, che ha conquistato in rimonta sull’ultima manche il 2° posto a 5"61, davanti al messinese Santi Leo che con la Radical 1400 a 5"86.
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L'agrigentino Antonino Di Matteo (Formula Gloria) in azione
LA PAROLA AI PROTAGONISTI.
“Ancora un eccellente successo in questa annata davvero esaltante. Mi godo questo successo ed Il pensiero va alle gare tricolori”, ha dichiarato il vincitore Fiore. “Ho conquistato il secondo posto sull’ultima manche ed ho centrato l’obiettivo che mi ero prefissato, oltre ai punti preziosi”, il commento di Di Matteo. “Ho perso qualcosa sull’ultima salita per qualche mia sbavatura di guida e mi è sfuggito il secondo posto per pochi millesimi”, ha spiegato Santi Leo.

Santi Leo in azione con la Radical SR4