Calcio, Serie B
Solidità e tante scelte per Inzaghi: si lavora ad un Palermo d’attacco
Le trattative del club rosanero in vista del ritiro estivo. Ecco tutti i nomi che il diesse Osti sta trattando per affiancarli a Pohjanpalo
È stata una settimana piena quella che si è chiusa ieri in casa Palermo. Il calciomercato rosanero è entrato nel vivo con il diesse Carlo Osti che ha portato a termine le prime due operazioni in entrata. Il primo ingaggio ufficializzato è stato quello di Nahuel Estevéz, duttile centrocampista classe 1995 arrivato a parametro zero dopo quattro stagioni a Parma: con la maglia dei ducali l’argentino ha collezionato 125 presenze (70 in Serie B, 46 in A, 9 in Coppa Italia), mettendo a referto 4 reti e 5 assist.
Venerdì è stato invece il giorno di Tommaso Cassandro, acquistato a titolo definitivo dal Como per circa 1,5 milioni di euro. Difensore centrale, braccetto e terzino destro, il classe 2000 si è ben distinto nelle ultime due stagioni in cadetteria con la maglia del Catanzaro: in Calabria 70 presenze, 6 gol e 5 assist, numeri importanti che hanno convinto il club a investire su di lui per regalare a Pippo Inzaghi un interprete flessibile, quasi un jolly del reparto, affidabile in fase di contenimento ma con spiccate doti offensive.
Cassandro andrà a rinforzare una retroguardia già pronta, che potrà contare ancora su uomini esperti come Bani, Magnani e Ceccaroni, e profili più giovani ma già affidabili come Peda e, appunto, l’ex giallorosso. In mancanza di inattesi movimenti in uscita oltre a quelli già previsti (Diakitè, Nikolaou, Buttaro), per il blocco centrale della difesa non sono in programma ulteriori interventi. È piuttosto sugli esterni bassi che Osti continuerà a scandagliare il mercato. Se con Pierozzi e Cassandro l’out di destra è al completo, lo stesso non si può dire per la fascia sinistra. Il titolare della prossima stagione sarà ancora Tommaso Augello: l’esperienza e l’affidabilità del terzino milanese non sono in discussione, ma il campionato da poco concluso ha evidenziato l’assoluta necessità di un vice credibile per la corsia mancina. Se non altro per gli straordinari a cui Augello è stato costretto: 42 presenze tra Serie B e Coppa Italia, con una media minuti in campo di 84 minuti per match. Perché l’ex Cagliari abbia la possibilità di rifiatare, il Palermo è alla ricerca di un valido sostituto: il nome di Stefano Di Mario, classe 2004 della Virtus Entella, è tra i più quotati.
Grandi manovre anche a centrocampo. Dopo Estevéz, è in arrivo anche Hernani. Classe 1994, regista e rifinitore, specialista sui calci piazzati, il brasiliano arriverà dal Monza a titolo definitivo per circa 1 milione di euro, ritrovando Inzaghi che lo ha allenato alla Reggina nella stagione 2022/23. Per due che arrivano, due che partono.
Sono in uscita i francesi Claudio Gomes e Alexis Blin. L’ex Manchester City potrebbe fare ritorno in Inghilterra, mentre Blin ha pretendenti in Serie B.
Così come Alo Vasic, che il Palermo lascerà partire soltanto in prestito: sul serbo è forte l’interesse di Padova e Vicenza. Non risulta invece, al momento, alcuna trattativa per la cessione di Jacopo Segre, legato al club rosanero da un altro anno di contratto e, soprattutto, da un grande attaccamento alla maglia e alla piazza.
In attacco Osti è atteso dal lavoro più delicato. La certezza è rappresentata ovviamente da Joel Pohjanpalo, ma attorno al finlandese andrà rimodellato un reparto che dovrà garantire una quota realizzativa pro capite ben più importante di quella offerta nella scorsa stagione.
L’affare Luvumbo, che sembrava in dirittura d’arrivo, ora pare complicarsi per via della volontà del calciatore che preferirebbe tornare al Maiorca, dove ha giocato in prestito dal Cagliari negli ultimi sei mesi. Torna in auge così il nome di Salvatore Elia, ex rosanero oggi all’Empoli, già nei radar del Palermo la scorsa estate prima della brusca interruzione della trattativa con lo Spezia.
Sul taccuino del diesse rosanero ci sono anche Compagnon del Venezia e Bragantini del Mantova, interpreti certamente di spessore ma che non rappresentano appieno l’identikit del grande colpo. La sensazione è che Osti stia lavorando sotto traccia per regalare al “nuovo” Palermo un profilo di assoluto livello che possa davvero dare un boost decisivo al reparto avanzato di Inzaghi.