Serie C
Catania, anche Tumminello e Gori nella lista del diesse Varrà
Il direttore sportivo e l’allenatore Longo sono chiamati a stringere i tempi per definire i primi affari in entrata e in uscita
Il tempo delle riflessioni è finito. Adesso, per il Catania, è arrivato il momento delle scelte. Con l'insediamento del direttore sportivo Fortunato Varrà e l'inizio del lavoro di Emilio Longo, il mercato rossazzurro entra nella sua fase più intensa. Luglio dovrà essere il mese della costruzione della nuova squadra, quello in cui verranno gettate le basi di una stagione che dovrà riportare entusiasmo e ambizioni dopo un'annata conclusa con l'ennesima delusione. Il nuovo corso tecnico, affidato all’ex tecnico del Crotone, richiede caratteristiche ben precise e la società dovrà intervenire in ogni reparto, consapevole che le aspettative della piazza sono elevate e che non c'è più spazio per errori.
PROFILI. Le indiscrezioni si susseguono quotidianamente. Sono tanti i calciatori accostati ai colori rossazzurri, così come numerosi sono i profili destinati a lasciare la città dell’elefante. Una situazione fisiologica in questa fase dell'estate, ma che testimonia la volontà del club di costruire un organico più funzionale alle idee del nuovo allenatore. L'asse con il Crotone continua a essere uno dei più caldi. Longo conosce perfettamente l'ambiente rossoblù e alcuni elementi che ha allenato nelle ultime stagioni potrebbero rappresentare obiettivi. Sul taccuino di Varrà figurano i centrocampisti Vinicius e Andrea Gallo, ma anche l'attaccante Guido Gomez, reduce da una stagione importante, oltre agli esterni Antonio Energe e Marco Zunno e al laterale Filippo Groppelli. Un elenco che conferma come il Catania voglia intervenire in ogni reparto, senza limitarsi a uno o due innesti. Parallelamente vengono monitorate anche altre opportunità provenienti da diversi gironi della Serie C e dalla Serie B.
Nelle ultime ore è tornato con forza anche il nome di Gianmarco Todisco. L'esterno, reduce dall'esperienza all'Audace Cerignola dove era in prestito dall’Avellino, rappresenta uno dei profili maggiormente apprezzati per rinforzare la corsia destra e potrebbe diventare una delle prime operazioni concrete di questa estate. Restano invece più complicate le piste che conducono a Stefano Scognamillo e Gabriele Gori dell’Ascoli. L’attaccante fiorentino, classe 1999, da qualche stagione è un obiettivo del club rossazzurro. Momentaneamente il giocatore vuole giocarsi le sue chance in Serie B con la squadra bianconera. Il suo entourage ha smentito qualsiasi tipo di contatto con il Catania, ma ha lasciato un piccolo spiraglio. Un altro attaccante che naviga nei pensieri del club etneo è Marco Tumminello. Già lo scorso anno si era sondato il terreno, ma il suo procuratore nega interlocuzioni con Varrà e Grella.
PARTENZE. Se il fronte degli acquisti è particolarmente movimentato, quello delle cessioni non è certamente meno importante. La rosa dovrà essere alleggerita e alcuni giocatori sono destinati a cambiare maglia. Il lavoro di Varrà sarà quello di trovare il giusto equilibrio tra le esigenze tecniche e quelle economiche, evitando di disperdere patrimonio e valorizzando al tempo stesso gli elementi che non rientrano nel nuovo progetto. Il mercato, però, non riguarda soltanto la prima squadra. Nei prossimi giorni potrebbero arrivare novità significative anche per il settore giovanile, in particolare sulla panchina della Primavera 3. Il futuro di Marco Biagianti, infatti, appare meno scontato di quanto potesse sembrare fino a qualche settimana fa. L'ex capitano rossazzurro, autentica bandiera del club e protagonista di alcune delle pagine più importanti della storia recente del Catania, è legato alla società da un altro anno di contratto. Nonostante ciò, negli ultimi giorni sarebbero aumentati i contatti con alcune società di Serie C interessate ad affidargli la guida della prima squadra. Un'opportunità importante per un tecnico giovane ma già molto apprezzato per il lavoro svolto nel vivaio etneo. Per Fortunato Varrà, insomma, quello che è appena iniziato sarà un luglio particolarmente intenso. Da una parte la costruzione della nuova squadra, tra trattative in entrata e operazioni in uscita; dall'altra la gestione di alcune situazioni interne che potrebbero modificare anche l'organigramma tecnico del settore giovanile.