Beach volley
Daniele Lupo, la stella della tappa tricolore di Marina di Modica
L'argento olimpico a Rio.: «Ho un grande rapporto con il promoter Fabio Nicosia: è bellissimo giocare qui in Sicilia»
Un simbolo del beach volley italiano e non solo per le numerose vittorie anche di respiro internazionale ottenute in oltre vent'anni di carriera. Daniele Lupo sarà uno dei nomi di alto livello che animeranno la tappa del campionato italiano in programma a Marina di Modica da venerdì a domenica. Prima del suo ritorno in Sicilia, Lupo ha anticipato i temi agonistici della tre giorni e non solo.
Torna in Sicilia dopo aver vinto le tappe.
«L'anno passato a Catania e a Modica è stato favoloso gareggiare. Torno nella vostra isola con piacere. Ci sono posti fantastici, gente accogliente. Per noi è uno spettacolo ricevere tanto affetto e spero che sia uno spettacolo per gli appassionati osservare le gare».
Il suo curriculum è chilometrico.
«Mi piace ricordare l'argento olimpico a Rio nel 2016, tre campionati d'Europa vinti, cinque italiani, 30 tappe del World Tour».
È cambiato in questi anni il beach volley?
«C'è una maggiore velocità degli atleti e un gioco con più opzioni: palleggio in salto, attacco di seconda e si sta incrementando la velocità in battuta. Il gioco cambia in positivo, anche a vantaggio dello spettacolo».
Come si possono riassumere le emozioni della finale olimpica vissuta in Brasile?
«A Rio ho giocato nell'arena di Copacabana. Uno stadio pazzesco, è stata un'olimpiade bellissima per me, ho raccolto soddisfazioni dopo 10 anni di sacrifici».
Che cosa serve per emergere?
«Professionalità, dedizione, costanza anche quando le cose non girano. Per questo ho partecipato a tre olimpiadi (anche a Londra e a Tokyo) cercando di portare in alto l'Italia».
Ed è stato anche portabandiera a Rio.
«Era la cerimonia di chiusura, è stata davvero un'emozione unica».
Quanto pesava la bandiera?
«Pesava tanto in quel caso, ma l'ho portata con onore».
A Modica sarà con un nuovo compagno.
«Andrea Frinolli ha 19 anni, per la prima stagione affronta il campionato italiano senior, si sta comportando bene. Cosa gli consiglio? Avere pazienza, poi comunque scatterà qualcosa che gli farà compiere il salto di qualità».
Che cosa ci dovremo aspettare a Marina di Modica nella tappa organizzata dal club “Isoci”?
«Ci divertiremo, ho un grande rapporto con il promoter Fabio Nicosia. Il beach è inserito nel contesto di una vetrina turistica che accompagna le tappe del campionato italiano. Certo, mi piacerebbe giocare più tappe nella vostra isola perché ci sono tutte le componenti: location, mare favoloso, competenza del pubblico e tradizione».
Che traguardo vuole raggiungere?
«Non mi pongo limiti, quando saremo a Modica cercheremo di fare il massimo e arrivare fino in fondo. Vogliamo disputare belle gare. Dico al mio compagno di stare sereno. Andrea Frinolli è giovane, non deve dimostrare nulla. Deve solo fare emergere il talento».