Calcio, Serie C
Rinforzi: il Catania pensa a Todisco, piace D’Auria
Il ds Varrà deve piazzare i giocatori in esubero. Venerdì il raduno al Massimino, programmati tre giorni di test e visite mediche, da lunedì 11 i primi allenamenti in sede
Il ds Fortunato Varrà resta fuori sede per fare decollare il mercato del Catania. Il club rossazzurro deve prima cedere i giocatori in esubero e ne ha anche parecchi per evitare che il ritiro parta con tanti, troppi calciatori in sede per gli allenamenti. Uno di loro, il portiere Bethers, ha già salutato con un “Grazie Catania”, segno che il suo accordo a scadenza non verrà rinnovato. Se ne va l’ultimo reduce della promozione dalla Serie D del gruppo che aveva appena rilevato Ross Pelligra e che è stato protagonista nelle prime stagioni, specie proprio in D.
IN PARTENZA. Altri sono in partenza, ma non è semplice trovare subito una collocazione su un mercato che ha mosso davvero pochi movimenti ufficiali. Però il difensore centrale Mirko Miceli potrebbe andare al Foggia che ha rilanciato rispetto all’Altamura. Così come Celli è a fine contratto e potrebbe andarsene dritto dritto a Salerno. Anche se dalla città campana non arrivano conferme circa trattative in entrata dal club rossazzurro. Dunque, fino a oggi, non ci sono stati colloqui. Neanche per quello che s’era paventato su Cicerelli e Casasola. E su Dini, visto che la Salernitana ha già presentato Galeotti, ex Trapani, contratto fino al 2028. L’ex capitano Di Tacchio, contratto scaduto, ha una trattativa con il Barletta. Il centrocampista Martic, invece, è sulla via di un accordo con il Chievo.
CHI ARRIVA. Verrà sta cercando di chiudere con l’esterno destro della difesa Gianmarco Todisco, classe 2002, che faceva gola al Sorrento. Continuano i dialoghi con il Crotone per alcuni calciatori che il tecnico Longo ha allenato nella stagione passata. Vinicius, Gallo, Energe, Musso, forse anche Guido Gomez (che piace alla Salernitana) e Di Pasquale. Non arriveranno tutti, ma qualcuno tra i fedelissimi di Longo magari sì, visto che il Crotone, con l’arrivo del nuovo allenatore, Leandro Greco, ripartirà da un 3-5-2 che è totalmente diverso dal 4-3-3 che aveva organizzato il predecessore. Su Rizzo Pinna continuano i discorsi con il Cosenza che lo vuole cedere ma a certe cifre. Ieri è da Potenza è emersa l’opportunità di agganciare l’attaccante di sinistra Giancarlo D’Auria che il ds Varrà ha avuto alle sue dipendenze nel club lucano. Per ora quella di un ritorno di fiamma per Capomaggio (Salernitana) sembra trovare pochi riscontri.
ALLEGRETTO VERSO IL RINNOVO. Si parla ancora del rinnovo del contratto per Andrea Allegretto. Il difensore jolly che ha lavorato con Longo dovrebbe firmare nelle prossime ore e rimanere alla base dopo il buon campionato sostenuto nella stagione passata. Dovrebbe restare anche Di Gennaro, completamente guarito da un infortunio.
IL RADUNO. Il tecnico Longo tornerà in sede nelle prossime ore, quasi certamente domani sera, per cominciare a lavorare per la stagione ventura. Venerdì è previsto il raduno in sede. Seguiranno tre giorni di test atletico con lo staff medico che prenderà in esame la condizione fisica di ogni calciatore, poi lunedì 13 luglio avrà inizio il ritiro vero e proprio in sede. Dal 27 la squadra lavorerà a Norcia fino alla vigilia del confronto di Coppa Italia maggiore in quel di Vicenza, disputando nel circondario un paio di amichevoli che non sono state ancora comunicate, così come non si conosce la data della conferenza stampa del tecnico Longo e della presentazione del ds Varrà.
QUESTIONE LOGO. Come è accaduto per Torre del Grifo, ci sarà una gara competitiva per assegnare lo storico logo del Catania matricola 11.700. In “corsa” due soggetti: alla proposta cauzionale di un gruppo ha fatto seguito quella del Catania Fc. Per la decisione finale si dovrà attendere la seconda decade di settembre.