OTTAVO
Attesa terminata: dopo 72 anni la Svizzera è di nuovo tra le prime otto di un Mondiale. Ora la sfida con Messi e la sua Argentina
Partita equilibrata e con poche emozioni che termina ai rigori. Determinanti gli errori dal dischetto dei colombiani Sanchez ed Hernandez. Per la Colombia tanti rimpianti per le occasioni sprecate e la traversa di Lucumì
Entrambe le squadre hanno iniziato la partita mostrando un calcio incisivo ed entusiasmante, sebbene il gioco rapido della Colombia contrastasse nettamente con l'impostazione più fisica della Svizzera. Un energico James Rodríguez ha trovato un'ottima spalla in Luis Díaz, eppure gran parte del gioco si è sviluppata nelle zone centrali, dove l'incapacità di Granit Xhaka di entrare nel vivo dell'azione è stata dovuta alla costante marcatura di Jefferson Lerma. Un intervento prodigioso di Gregor Kobel ha respinto il tentativo a giro di Gustavo Puerta poco prima del primo cooling break, prima che il suo omologo Camilo Vargas facesse lo stesso poco dopo su un potente tiro di sinistro di Fabian Rieder e su una conclusione rasoterra di Dan Ndoye. La partita ha continuato a oscillare da una parte all'altra con incredibile regolarità, ma, in assenza di vere occasioni nitide, si è arrivati all'intervallo a reti inviolate.
Il subentrato all'intervallo Djibril Sow è scivolato nel momento meno opportuno mentre gli svizzeri cercavano di sbloccare il risultato all'inizio della ripresa, e una splendida punizione di Rieder ha fatto tremare Puerta, mentre iniziava a delinearsi un copione simile ai primi 45 minuti. Con l'avvicinarsi dell'ora di gioco, le due compagini si sono equivalse, come confermato dal numero identico di tocchi in area e da una spartizione del possesso palla praticamente equa. Díaz ha poi tentato un altro tiro in porta, il momento più vicino al vantaggio per entrambe le squadre prima del secondo cooling break. Va dato merito a entrambe le squadre di aver continuato a cercare la vittoria, ma nonostante una bella incursione in area di Ndoye, il suo tiro è terminato largo con i supplementari ormai alle porte.
La Colombia si è sentita penalizzata per non aver ricevuto un rigore nelle prime fasi dei supplementari, e Jhon Lucumí è stato sfortunato a vedere il suo imperioso colpo di testa infrangersi contro la traversa. Zeki Amdouni ha poi impegnato Vargas dall'altra parte, ma nonostante la grande intenzione offensiva mostrata da entrambi i fronti nel finale, non sono stati segnati gol. Sia Xhaka che Jaminton Campaz si chiederanno come abbiano fatto a mancare occasioni colossali per vincere la partita prima della lotteria dei rigori. Davinson Sánchez ha regalato un vantaggio iniziale agli svizzeri colpendo la traversa dal dischetto, ma il vantaggio è stato annullato quando Manuel Akanji ha sparato alto un pallone impreciso. La brillante parata di Gregor Kobel su Cucho Hernández ha immediatamente riportato la Svizzera in vantaggio, permettendo a Rubén Vargas di regalare drammaticamente il passaggio del turno ai suoi.
Il risultato significa che gli svizzeri hanno raggiunto i quarti di finale per la terza volta nella loro storia, avanzando verso la sfida contro l'Argentina, regina delle rimonte e detentrice del titolo. Nel frattempo, la deludente forma della Colombia in questo anno contro le nazionali europee (1 pareggio, 3 sconfitte) prosegue con un'eliminazione giunta in circostanze strazianti.
SVIZZERA-COLOMBIA 4-3 (0-0)
SEQUENZA RIGORI: Quintero (gol); Xhaka (gol); Sanchez (traversa); Amdouni (gol); Campaz (gol); Akanji (alto); Hernandez (parato); C. Itten (gol); Diaz (gol); Vargas (gol)
SVIZZERA (4-3-3): Kobel; Zakaria (87’ Widmer), Elvedi, Akanji, Rodriguez (71’ Muheim); Freuler, Xhaka, Jashari (46’ Sow); Rieder (103’ Amdouni), Embolo (87’ C. Itten), Ndoye (92’ Vargas). A disp. Keller, Mvogo, Amenda, Comert, Fassnacht, Okafor. Ct. Yakin
COLOMBIA (4-3-3): Vargas; Munoz, Sanchez, Lucumì (119’ Mina), Mojica; Arias (66’ Campaz), Lerma (82’ Rios), Puerta; J. Rodriguez (66’ Quintero), Suarez (82’ Hernandez), Diaz. A disp. Montero, Ospina, Arias, Carrasca, Castano, Cordoba, Ditta, A. Gomez, Machado, Portilla. Ct. Lorenzo
ARBITRO: Barton (SAL)
AMMONITI: 51’ Xhaka, 59’ Zakaria, 60’ Suarez, 95’ Sanchez, 105’ Muheim
ANGOLI: 3-7
RECUPERO: pt 4’; st 6’; pts 2’; sts 1’
SPETTATORI: 52.4975