calciomercato
L'Inter mette le ali: chi è Anan Khalaili, l'uomo che sulla corsia destra dovrà far dimenticare Dumfries
Trovata l'intesa definitiva dopo un vertice con l'Union Saint-Gilloise. Arriva un talento classe 2004 che ha già stregato la Champions League
Alcune trattative maturano nel silenzio e si infiammano all’improvviso sul traguardo. È il copione che ha portato Anan Khalaili a un passo dall’Inter. Il club nerazzurro ha definito l’operazione assicurandosi il promettente esterno destro dell’Union Saint-Gilloise.
Determinante la presenza in prima persona del direttore sportivo Piero Ausilio: il suo blitz in Belgio ha chiarito le priorità del mercato interista e consentito di chiudere l’intesa finale sulla base di 25 milioni di euro più bonus. Il calciatore è atteso in Italia per le visite mediche di rito nel weekend.
Un’operazione mirata e un investimento strategico. Non si è trattato di un colpo improvvisato: l’Inter aveva da tempo un accordo con il giocatore, nato a Haifa il 3 settembre 2004, deciso a spingere per il trasferimento a Milano. L’ostacolo principale era la resistenza dell’Union SG, forte dell’interesse di altri club e intenzionata a massimizzare l’incasso. La prima proposta interista, pari a 23 milioni più bonus, è stata ritoccata fino ai 25 milioni richiesti durante il vertice decisivo, sbloccando la situazione e superando la concorrenza.
Per la Beneamata si tratta di uno degli impegni economici più significativi dell’estate, con l’obiettivo di garantirsi un profilo dal valore tecnico ed economico immediatamente incisivo.
Chi è Anan Khalaili: fisico, numeri e vetrina europea. Alto 1,83, destro naturale, impiegato soprattutto da esterno o laterale offensivo, Khalaili ha conosciuto una crescita rapidissima. Prelevato dall’Union SG nel luglio 2024 dal Maccabi Haifa per circa 6,5 milioni di euro, nel giro di due anni ha decuplicato la propria valutazione fino a 23 milioni. La stagione 2025-26 è stata quella della consacrazione: secondo Opta Analyst e i principali indicatori statistici, ha collezionato 52 presenze, oltre 3.100 minuti, 6 gol e 6 assist.
Ciò che ha convinto l’Inter, però, è soprattutto l’impatto internazionale del ventunenne. Già nel giro della nazionale maggiore israeliana, ha dimostrato di reggere la pressione delle grandi notti europee. Nella prima, storica partecipazione dell’Union SG in Champions League, è stato il miglior marcatore della squadra. Restano nella memoria dei tifosi belgi il gol decisivo contro l’Atalanta (gennaio 2026) e la doppietta rifilata al Marsiglia (dicembre 2025).
Il tassello giusto per la corsia destra. L’acquisto di Khalaili risponde a una precisa linea tecnica: inserire un elemento esplosivo, capace di strappare palla al piede, arrivare al fondo e reggere i duelli fisici tipici di un calcio ad alta intensità. Ama partire largo e possiede le qualità atletiche per coprire l’intera fascia, pur avendo margini di crescita nella scelta dell’ultimo passaggio. Un innesto che unisce prontezza immediata, maturata in contesti europei di livello, e un potenziale futuro rilevante sulla corsia destra nerazzurra.