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l'infortunio

Ahi Pulisic: l'americano del Milan rischia uno stop di due mesi

Il "bone bruise" e la micro-frattura richiedono tempo per saldarsi. Lo staff lo valuterà in Italia per stilare un programma di recupero su misura

09 Luglio 2026, 18:00

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Ahi Pulisic: l'americano del Milan rischia uno stop di due mesi

Quello che pareva un normale colpo si è rivelato un brutto presagio per il Milan: Christian Pulisic ha subito durante Usa Belgio una microfrattura del perone con interessamento della tibia e una contusione ossea, il cosiddetto “bone bruise”.

L’infortunio è maturato al 52’, in seguito a un impatto con la gamba di Youri Tielemans mentre l’esterno statunitense stava calciando verso la porta. Pur avendo tentato di proseguire, con mobilità evidentemente ridotta, al 59’ è stato costretto ad abbandonare il campo, sostituito da Berhalter.

La prognosi preoccupa l’ambiente rossonero: lo stop previsto va dalle tre alle sei settimane, tempistica che pesa anche per il momento della stagione. La natura della lesione impone la massima prudenza: il dolore può attenuarsi prima che l’osso completi il consolidamento. Per questo lo staff sanitario di Milanello, in attesa del rientro in Italia del giocatore, effettuerà riscontri diretti e predisporrà un percorso riabilitativo su misura.

Il nodo cruciale riguarda l’esordio in Serie A nel weekend del 22-23 agosto 2026 contro il Torino. Nello scenario più favorevole, con recupero in tre settimane, Pulisic potrebbe essere disponibile per la prima di campionato; se invece i tempi si dilatassero fino a sei settimane, rischierebbe di saltare gran parte della preparazione estiva e il primo impegno ufficiale.

A Milanello la parola d’ordine resta cautela. Il calcio di Pulisic si fonda su strappi, accelerazioni, frenate e repentini cambi di direzione: movimenti che sollecitano proprio la zona colpita. Forzare un rientro anticipato sarebbe un errore grave, sia sotto il profilo medico sia tecnico, con il pericolo di trascinarsi l’infortunio per mesi.