Calcio, Serie C
Longo e il Catania: "Lavoro e senso di appartenenza"
La conferenza stampa del tecnico arrivato dal Crotone. Tutte le parole su mercato, tattica e traguardi da inseguire - IN AGGIORNAMENTO
“Dieci o quindici giorni per osservare e valutare tutti i giocatori. Poi con la società valuteremo i rinforzi da aggiungere a un gruppo che è competitivo”. Emilio Longo comincia il suo incontro con stampa e città con un particolare che scandirà tempi e modi del ritiro che comincerà lunedì dopo i test medici cominciati nelle scorse ore.
L’ex guida del Crotone è anche entrato nello specifico: “Quanti rinforzi servono? Non ho scelto chi va via o chi resta, la realtà è che sono tutti sotto osservazione perché è giusto che si faccia una valutazione che durerà dieci o quindici giorni. C’è la volontà di confermare quanti più calciatori possibili, dopo una prima parte vediamo. Il Catania è arrivato secondo solo per via di una maledetta semifinale. Non ci sarà un ringiovanimento anagrafico, ma anche nella mentalità.”
Un cenno su Torre del Grifo che ieri Longo ha visitato: “Per un’ora ho visitato il centro sportivo, mi sono emozionato perché ogni angolo può servire alla squadra, al club. I campi sono a posto, ho visto la palestra, potremmo entrare al Village per allenarsi anche prima di quanto previsto dalla società”.
Il programma delle prossime ore, Longo l’ha sintetizzato in due parole: “Lunedì si comincerà a giocare a calcio, non pensate ad allenamenti con un profilo dominante senza palla. La regola sarà una: bisogna dare il meglio, altrimenti le valutazioni arriveranno subito e non tra dieci giorni. Il progetto deve essere di tutti noi, dell’intera città. Giocheremo subito, la parte del gioco statisticamente nel mio modello è pari all’ottanta per cento”.
IL MESSAGGIO DI PELLIGRA. Prima che parlasse Longo è arrivato dall’Australia il messaggio del presidente Pelligra: “Oggi il nuovo allenatore del Catania incontra i giocatori e i giornalisti. Ed è l’inizio di una nuova avventura, è importante garantire sostegno e incoraggiamento. Abbiamo scelto Emilio Longo perché crediamo fortemente nel suo metodo di lavoro e nelle sue capacità di creare uno stile di gioco sempre propositivo. Ci aspettiamo che il nuovo gruppo cresca ogni giorno diventando sempre più forte e affiatato. Benvenuto e buon lavoro mister”.