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Sinner batte Djokovic e torna in finale a Wimbledon
Il tennista azzurro ha superato in tre set il serbo. Domenica match contro Zverev
Una recita magistrale, dominio totale, inequivocabile passaggio di consegne. Sull’erba sacra del Centre Court di Wimbledon, a Londra, Jannik Sinner ha travolto Novak Djokovic nella semifinale del torneo.
Il numero uno del ranking ATP ha liquidato l’otto del mondo tre set a zero imponendosi con un triplo 6-4 in due ore e 21 minuti.
La superiorità dell’altoatesino è apparsa lampante in ogni momento dell’incontro, corroborata da dati eloquenti: 40 vincenti a fronte dei 26 del serbo e appena 15 errori non forzati, contro i 23 dell’avversario.
Al servizio, l’azzurro è stato pressoché intoccabile: ha conquistato l’88% dei punti con la prima (45 su 51) e ha concesso a Djokovic una sola palla break in tutto il match, senza che quest’ultimo riuscisse a trasformarla.
Di contro, Sinner si è procurato 13 opportunità di strappo, capitalizzandone tre, una per ogni set: un margine sufficiente a scavare un solco incolmabile.
In finale lo attende Alexander Zverev, protagonista di un torneo di altissimo profilo e a caccia di una storica affermazione sull’erba londinese. Ma con un Sinner in questo stato di grazia, capace di esprimere un tennis pressoché perfetto, il sogno di Wimbledon è più vivo che mai.