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Sport

Atletica: la nuova stella del giro di pista in Italia è Moahmed Soudassi, marocchino di nascita e aretuseo d'adozione

Arrivato ad appena un anno ad Avola, si allena a Solarino con Pasquale Aparo , si è laureato a Molfetta campione d'Italia Under 23 sui 400 e con 45"10 e al 4°posto nella lista all time e una maglia azzurra assicurata. Di Mulo: "Un talento straordinario"

12 Luglio 2026, 13:03

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Atletica: è Moahmed Soudassi il marocchino di nascita e aretuseo d'adozione la nuova stella del giro di pista in Italia

Mohamed Soudassi taglia il traguardo dei 400 (Foto Grana/Fidal)

La Sicilia corre sempre più veloce. Ai tricolori Under 23 che si concludono oggi a Molfetta si è consacrata la stella di Mohamed Soudassi, vent'anni da compiere a novembre, capace di vincere in maniera strepitosa i 400 piani migliorando di oltre un secondo il personale (46"26) e diventando con 45"10, il secondo italiano all time nella categoria e il quinto di sempre a livello assoluto.

Il siracusano d'adozione e marocchino di nascita, arrivato ad appena un anno ad Avola, avviato all'atletica da Carmelo Accaputo e Tonino Nastasi all'Atletica Avola, poi passato alla Siracusatletica di Salvatore Dell'Aquila per allenarsi a Solarino dove non esiste una pista, ma il suo allenatore Pasquale Aparo continua a mandare in orbita grandi talenti come Simone Giliberto che a Molfetta ha chiuso al terzo posto col nuovo personale 46"86.

Simone Giliberto, il prof. Pasquale Aparo e Mohamed Soudassi

Tesserato quest'anno con i campani dell'Enterprise Sport & Service, a Molfetta ha impressionato per la sua corsa, che conferma il suo innato talento che sembrava essere stato minato, visto che Mohamed, nato a Khouribga in Marocco, nei mesi scorsi aveva visto la sua crescita atletica interrotta per problemi fisici, tra cui una frattura al piede rimediata a gennaio e invece in pochi mesi è già entrato in una nuova dimensione. Meglio di lui nella storia azzurra hanno infatti fatto soltanto Edoardo Scotti (44"45), Luca Sito (44"75), Davide Re (44"77) ed Alessandro Sibilio (45"08).

Mohamed Soudassi con il tricolore

“Sapevo delle enormi potenzialità dii Moahmed – fa il suo esordio il prof. Pasquale Aparo che nella sua ‘scuderia’ oltre a Soudassi e Giliberto conta sull'altro azzurrino dei 400 Daniele Salemi e in passato ha lanciato in orbita anche talenti nel fondo come Alessia Tuccitto e Giorgia Prazza – per quello che aveva fatto negli allenamenti e soprattutto per la sua straordinaria grinta e la voglia di arrivare lontano”. E dopo i complimenti del suo tecnico sono arrivati quelli di Stefano Mei, l'ex azzurro di fondo, presidente della Fidal nazionale, presente a Molfetta.

Il presidente della Fidal Stefano Mei si congratula con Moahemd Soudassi

Dello stesso avviso è il prof. Filippo Di Mulo, catanese, responsabile della velocità azzurra: “Non ho mai visto un finale di 400 a questi livelli con una facilità e una grande forza come quella messa in pista da Soudassi. Aveva tante energie nel finale dove tutti vanno in affanno. Può migliorare ancora e con questa straordinaria carica e la voglia di arrivare lontano può ottenere grandi risultati”.

I primi due di Molfetta conquistavano di diritto la maglia azzurra per i Giochi del Mediterraneo in programma ad agosto a Taranto, ma Soudassi ha anche ottenuto il crono standard per gli Europei Assoluti di agosto a Birmingham fissato a 45"25, dove potrà partecipare alla gara individuale e dare una mano alla staffetta 4x400 che si radunerà a Roma subito dopo gli Assoluti del 26 prossimo a Firenze.