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SEMIFINALI

Il «Mago Merino» guida la cooperativa del gol spagnola per battere Mbappé e la Francia stellare

Gli iberici hanno il peggior attacco tra le semifinaliste: appena 11 reti segnate, ma sono andati in rete con sei giocatori differenti. L'unico precedente mondiale risale al 2006 a prima della nascita di Yamal: agli ottavi vinsero i francesi 3-1 con le reti di Ribery, Vieira e Zidane

12 Luglio 2026, 18:49

Il «Mago Merino»  guida la cooperativa del gol spagnola per battere Mbappé e la Francia stellare

Mbappé e Merino

La cooperativa del gol contro la dittatura di Mbappé, la miglior difesa del Mondiale contro il secondo attacco più prolifico. Se Francia-Spagna è la nuova Italia-Germania, gli iberici per alcuni aspetti possono dire di somigliare agli Azzurri dei tempi d'oro. A partire da una difesa granitica, che finora ha concesso una sola rete in 540 minuti a De Ketelaere, nel quarto di finale vinto contro il Belgio. Certo nessuna delle avversarie affrontate finora poteva contare su pericoli pubblici come Mbappé e Dembélé, ma per trovare una squadra bucata solo una volta nelle prime sei partite di un Mondiale bisogna risalire all'Italia del 2006 (in quel caso fu l'autogol di Zaccardo contro gli Stati Uniti).
    Da questo dato può partire Luis de la Fuente per trovare la soluzione a un grattacapo di non facile soluzione e cioè come fermare una nazionale capace di segnare 16 reti in sei partite, con il "madrileno" Mbappé autore di metà del bottino e all'occorrenza assistman per i compagni. Se l'attaccante del Real è l'osservato speciale, gli allarmi risuonano anche per Dembélé, finora cinque volte in rete.

    Gli iberici, davanti, sono il contrario dei loro avversari. Hanno il peggior attacco tra le quattro semifinaliste, con "appena" 11 reti segnate, esattamente quante ne aveva fatte l'Italia nei primi sei match. Ma sono andati in rete con sei giocatori contro i quattro francesi: un altro dato che li avvicina agli Azzurri, che vent'anni fa mandarono in gol dieci marcatori diversi.
    Simbolo di questa cooperativa del gol è Merino, novello Cesarini in grado di segnare due gol pesantissimi agli sgoccioli di partita, prima agli ottavi contro il Portogallo e poi ai quarti contro il Belgio. Merino è di Pamplona e il gol contro i lusitani è arrivato il 6 luglio, giorno di apertura della festa di San Fermin. La semifinale si gioca il 14, ultimo giorno in cui si corre l'encierro.
    I favori del pronostico dicono Francia, se non altro per quanto visto fino a qui, ma gli iberici hanno vinto gli ultimi due precedenti: la rocambolesca semifinale di Nations League dell'anno scorso e soprattutto la semifinale europea di due anni fa, con la perla dell'allora sedicenne Yamal. Finora la stella catalana ha evitato gli assoli, pur giocando un buon Mondiale, ed è un'eccezione in un torneo segnato dal protagonismo dei singoli. L'unico precedente mondiale risale a prima della nascita di Yamal, ancora 2006: agli ottavi vinse la Francia 3-1, segnarono Ribery, Vieira e Zidane.