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Calcio, Serie B

Palermo, Mattia Bani parla da leader: «Sappiamo bene quali sono i nostri obiettivi»

Il capitano dal ritiro in ValGardena: «Il passato non possiamo cambiarlo. Difesa a quattro? Avere più soluzioni è un beneficio»

13 Luglio 2026, 04:34

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Palermo, Mattia Bani parla da leader: «Sappiamo bene quali sono i nostri obiettivi»

Il tecnico Inzaghi (Foto Palermo Fc)

Dal ritiro preseason a Santa Cristina in Val Gardena il messaggio arriva forte e chiaro: il Palermo vuole essere protagonista della prossima stagione di Serie B. A lanciarlo è il capitano, Mattia Bani, che si candida ancora una volta ad essere uno dei punti di riferimento della squadra guidata da Inzaghi.

Il difensore è stato il primo protagonista della sala stampa di Mulin da Coi, la struttura che ospiterà il Palermo fino al prossimo 30 luglio. Intervenuto in conferenza durante il secondo giorno della preparazione pre campionato, Bani ha usato come sempre parole da leader.

«Avere una proprietà così importante e un sostegno altrettanto grande da parte del pubblico crea normali aspettative per una squadra come il Palermo - ha detto Bani - Ne siamo consapevoli e vogliamo fare un campionato molto importante, cercando di migliorare quanto fatto l’anno scorso. Sappiamo bene quali sono i nostri obiettivi e quelli della nostra gente e ci prepareremo per questo».

Inevitabile poi un salto nel recente passato, che ha visto i rosanero chiudere la regular season da quarti in classifica e poi essere eliminati dal Catanzaro nel doppio confronto in semifinale playoff. Match che il capitano del Palermo non ha potuto disputare a causa di problemi fisici: «È stato grande dispiacere aver perso le ultime due partite dei playoff. Ho cercato in tutti i modi di esserci ma non ce l’ho fatta. Il passato non si può cambiare, quindi riparto con la stessa consapevolezza e voglia dell’anno scorso, cercando di trasferirla ai miei compagni che hanno tutti voglia di far vedere quanto valgono».

Quanto alle sconfitte arrivate durante lo scorso campionato quando non era in campo, per Bani non si possono ricondurre all’assenza di un singolo calciatore: «Forse è anche un fatto di casistica o fortuna. A Castellammare di Stabia e a Monza, per esempio, c’ero ma abbiamo perso comunque. Faccio parte di un gruppo che lavora sodo. Essendo tra i più vecchi, cerco di mettere la mia esperienza al servizio della squadra, ma siamo un gruppo con tanti giocatori con un passato importante e dobbiamo prenderci tutti le responsabilità per ottenere risultati. Più che di errori, parlerei di crescita. Questo gruppo sta dimostrando di crescere anno dopo anno. Dobbiamo essere più incisivi nelle partite che contano. Abbiamo tutte le carte in regola per farlo. L’ultima stagione ci ha insegnato che ogni partita fa storia a sé e la classifica conta poco perchè cambia continuamente. L’anno scorso è stato particolare: io con il Genoa andai in Serie A con 70 punti a tre giornate dal termine, mentre l’anno scorso quegli stessi punti non sarebbero bastati. Serve equilibrio all’interno dell’anno, mantenere la concentrazione e affrontare una partita dopo l’altra per arrivare all’obiettivo».

La prima grande novità del “nuovo” Palermo sarà di natura tattica: Pippo Inzaghi è infatti intenzionato a ricominciare dalla difesa a 4. «Personalmente mi trovo bene con entrambi i sistemi, avendoli alternati spesso negli anni - ha commentato Bani - Approfondiremo con il mister le sue richieste specifiche per la linea a quattro. Al di là del modulo, tutto dipende dall’aggressività che mettiamo come squadra, dal pressing degli attaccanti e da quanto riusciamo a stare alti con la linea per aiutare la squadra a restare corta. Avere più soluzioni è solo un beneficio».

E a proposito di difesa, un commento anche sul compagno di reparto Giangiacomo Magnani, tornato a Palermo dal prestito alla Reggiana durante lo scorso calciomercato invernale: «Ha vissuto un’annata particolare e siamo contenti che il peggio sia passato per lui e la sua famiglia - ha detto il capitano rosanero - Sarà sicuramente una risorsa perchè è un giocatore forte, un ragazzo eccezionale per il gruppo e di grande personalità. Si farà trovare pronto come ha sempre fatto».

A dare una mano al gruppo rosanero confermato dalla passata stagione, ci saranno anche i nuovi acquisti Cassandro, Estévez ed Hernani. Tre arrivi d’esperienza e personalità, tutti promossi da Bani: «Si sono posti subito bene, sono ragazzi intelligenti ed esperti. Conoscevo già Cassandro dai tempi della Primavera al Bologna ed Hernani per averci giocato insieme a Parma e Genova. Daranno una grandissima mano soprattutto in termini di personalità. Vedendo come Estévez è stato salutato dal suo vecchio club, si capisce che ha lasciato un segno importante al di là del valore tecnico. Si inseriranno bene perchè il gruppo è positivo».