Pallanuoto
L'Ortigia Juniores vice-campione d'Italia: grande stagione, applausi per la finale e prospettive rosee per il vivaio
La finalissima della "Paolo Caldarella" a Siracusa premia la Lazio Nuoto ma i ragazzi di Piccardo escono fra consensi
Una stagione da ricordare per l’Ortigia Juniores A: i ragazzi di coach Stefano Piccardo conquistano la medaglia d’argento al termine di una cavalcata che li ha portati fino alla finalissima scudetto, persa contro la Lazio Nuoto. Un secondo posto che premia lavoro, impegno e continuità del vivaio biancoverde, confermandolo tra i migliori nel panorama giovanile italiano.
La formazione siracusana ha saputo affrontare il torneo con determinazione e qualità di gioco, superando momenti difficili e mettendo in mostra un gruppo affiatato, capace di interpretare con personalità le gare a eliminazione diretta. La finale ha rappresentato l’epilogo naturale di un percorso costruito nel corso dell’annata, con meriti che vanno oltre il singolo risultato: crescita tecnica dei singoli, coesione di squadra e una mentalità agonistica messa sempre al servizio del collettivo.
Contro la Lazio Nuoto, formazione esperta e ben organizzata, l’Ortigia ha tenuto alto il proprio onore mostrando grinta e carattere fino all’ultimo. Pur non riuscendo a ribaltare il risultato (18-9 in favore dei laziali), i biancoverdi escono dal confronto a testa alta: la medaglia d’argento è il giusto riconoscimento per una stagione positiva e per i tanti passi avanti compiuti dai giovani giocatori.
Questo podio nazionale rappresenta un segnale importante per l’intero settore giovanile dell’Ortigia. La società può vantare nuovamente una “forgia” di talenti capace di competere ai massimi livelli giovanili, frutto di programmazione, allenamenti mirati e di uno staff tecnico che sa valorizzare i ragazzi. I risultati ottenuti rafforzano la credibilità del progetto tecnico e alimentano aspettative positive per gli anni a venire.
Nel girone A gli aretusei avevano superato Academy Roma (14-13) perdendo però con Iren Quinto e Roma Vis Nova. Tuttavia nei quarti di finale e in semifinale, l'impennata contro Posillipo (14-12) e la stessa Roma Vis Nova (11-10), risultati che permettevano agli aretusei di raggiungere la finalissima in cui la Lazio ha impresso subito un ritmo alto (4-2, 6-2 dopo i primi due tempi), gestendo il risultato dopo l'intervallo lungo (6-3, 2-2).
Per l'Ortigia sono scesi in vasca Napoli, Foti (2), Trimarchi (1), Bordone (2), Casavola (1), Sicali (1), Polizzi, Cappellani, Monaco (1), Marangolo (1), D'Arrigo, Contarino, Coco, Stante, Cutugno.